“Non è una questione personale”

Ritorno dei V10 nel 2029? Horner allontana l’ipotesi: “Ormai è tardi”

Posted by

Il possibile ritorno dei V10 aspirati ha acceso discussioni anche in Cina, dove il tema ha trovato spazio nelle conversazioni tra addetti ai lavori e team principal. La prospettiva di abbandonare i nuovi regolamenti previsti per il 2026 per estendere l’attuale ciclo fino al 2028, in vista di un grande ritorno ai V10, ha scatenato opinioni contrastanti nel paddock.

Nonostante l’idea possa affascinare gli appassionati e riportare un’epoca d’oro della Formula 1, il progetto appare difficilmente realizzabile. I team hanno già investito ingenti risorse per sviluppare le nuove vetture con power unit ibride di nuova generazione e fermare tutto a questo punto sarebbe poco praticabile. Una possibile alternativa potrebbe essere quella di ridurre la durata del ciclo regolamentare 2026-2030 a soli tre anni, posticipando il ritorno dei V10 al 2029. Tuttavia, anche questa soluzione rischia di incontrare forti resistenze da parte di costruttori come Audi e Honda, che hanno strutturato il loro impegno sulla base dei regolamenti 2026.

La posizione dei team principal

Durante la conferenza stampa dei team principal, l’argomento ha generato reazioni diverse. Christian Horner (Red Bull), Zak Brown (McLaren) e Oliver Oakes (Alpine) hanno mostrato apertura verso il ritorno dei V10, pur ribadendo l’impossibilità di cancellare il regolamento 2026.

Il possibile ritorno dei V10 aspirati ha acceso discussioni anche in Cina, dove il tema ha trovato spazio nelle conversazioni tra addetti ai lavori e team principal. La prospettiva di abbandonare i nuovi regolamenti previsti per il 2026 per estendere l’attuale ciclo fino al 2028, in vista di un grande ritorno ai V10, ha scatenato opinioni contrastanti nel paddock.

Horner ha riconosciuto i limiti del nuovo ciclo regolamentare, sottolineando le difficoltà nell’equilibrare il rapporto tra elettrificazione e motore a combustione interna: “Vedo alcune possibili limitazioni per quanto riguarda lo spettacolo e le gare. Il telaio dovrà compensare in modo significativo le carenze tra elettrificazione e combustione. Ma a questo punto, come dire, è mezzanotte e dieci e Cenerentola ha già lasciato il palazzo. Il V10 è incredibilmente affascinante dal punto di vista romantico, ma per quando? Qual è il piano concreto? Tornare indietro rispetto al lavoro fatto per il 2026 sarebbe una svolta enorme.”

Dello stesso parere anche Oliver Oakes, che ha chiuso ogni spiraglio su una possibile revisione dei regolamenti a breve termine: “Il treno per il 2026 ha già lasciato la stazione. Credo che si possa discutere una nuova data per il futuro, ma per il prossimo anno siamo già troppo avanti nello sviluppo.”

Più equilibrata la posizione di Zak Brown, che pur non escludendo la possibilità di un V10 con carburanti sostenibili, ha evidenziato le difficoltà logistiche e strategiche di un cambiamento così drastico: “Siamo pronti a competere con qualsiasi regolamento. Un V10 alimentato con carburante sostenibile sarebbe fantastico, ma non vedo come possiamo tornare indietro su qualcosa che è già in vigore. Audi sta entrando, Alpine ha scelto Mercedes come fornitore. Non si può rimettere il genio nella bottiglia.

Il possibile ritorno dei V10 aspirati ha acceso discussioni anche in Cina, dove il tema ha trovato spazio nelle conversazioni tra addetti ai lavori e team principal. La prospettiva di abbandonare i nuovi regolamenti previsti per il 2026 per estendere l’attuale ciclo fino al 2028, in vista di un grande ritorno ai V10, ha scatenato opinioni contrastanti nel paddock.

Il futuro della Formula 1 tra tradizione e innovazione

L’idea di un ritorno ai V10 continua ad affascinare, ma il percorso verso questa rivoluzione tecnica appare tutt’altro che chiaro. Mentre la Formula 1 guarda al 2026 con un’impronta sempre più sostenibile e tecnologicamente avanzata, il richiamo della tradizione potrebbe restare solo un’ipotesi lontana nel tempo.

Iscriviti al nostro canale Youtube

Siamo anche su Youtube! Puoi seguirci in diretta ogni lunedì alle 21:00 con Tutti in Pista, un live podcast in cui approfondiamo tutti i temi più importanti di attualità della Formula 1!

Rispondi