Ferrari si è resa protagonista di un'involontaria svista storica che non è passata inosservata agli appassionati e agli addetti ai lavori.

Gaffe Ferrari, Ercole Colombo (storico fotografo della Rossa): “Complimenti alla comunicazione, non conoscete la storia della F1”

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Ogni race-week porta con sé l’emozione dell’attesa e l’annuncio ufficiale delle scuderie. Tuttavia, questa volta la Scuderia Ferrari si è resa protagonista di un’involontaria svista storica che non è passata inosservata agli appassionati e agli addetti ai lavori.

Nel presentare il Gran Premio del Giappone, il team di Maranello ha pubblicato una locandina ufficiale (rimossa dopo una ventina d’ore) in cui si leggeva che la gara nipponica venne “ospitata per la prima volta nel 1976 presso il tracciato di Suzuka”. Un’affermazione errata, poiché il debutto del GP del Giappone avvenne effettivamente nel 1976, ma sul circuito del Fuji. Suzuka, invece, entrò nel calendario della Formula 1 solo nel 1987, diventando poi la sede più iconica della corsa giapponese.

L’errore è significativo non solo per la sua imprecisione storica, ma anche per il valore simbolico dell’edizione del 1976, rimasta nella memoria collettiva per il celebre duello tra James Hunt e Niki Lauda. Quella gara, corsa sotto una pioggia torrenziale, segnò il ritiro volontario di Lauda, un episodio che contribuì a rendere leggendaria la stagione e la rivalità tra i due piloti.

A sottolineare la svista è intervenuto anche Ercole Colombo, storico fotografo della Ferrari e testimone diretto di quell’evento, che ha commentato con parole piuttosto dure sotto la locandina ufficiale.

“Complimenti alla comunicazione Ferrari, che ha partorito questo poster di presentazione. Capisco che non conoscete la storia della Formula 1, nemmeno quella della Ferrari, ma del famoso ritiro volontario di Niki Lauda nel 1976 avrete sentito parlare. Migliaia di articoli, film, niente: per voi il primo Gran Premio del Giappone si è disputato a Suzuka! Mi spiace deludervi ma era al Fuji, anche nel 1977, e poi nel 2007 e 2008. Per il primo Gran Premio a Suzuka, sulla pista realizzata dalla Honda, la Formula 1 è arrivata nel 1987. Voto 4.”

L’errore del reparto comunicazione del Cavallino Rampante ha acceso il dibattito tra gli appassionati, ma è anche un’opportunità di riflessione. Ferrari, custode di una storia unica nel motorsport, saprà sicuramente fare tesoro di questa svista per affinare ulteriormente la cura nella narrazione della sua leggendaria tradizione. Dopo tutto, la memoria storica è un elemento imprescindibile per una scuderia che ha fatto della sua eredità un punto di forza nel panorama della Formula 1.

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