Secondo l’ex campione del mondo di Formula 1 Jacques Villeneuve, la sfida tra Lando Norris e Oscar Piastri potrebbe protrarsi fino alla fine della stagione, senza alcun favoritismo da parte della McLaren.
Un nuovo contratto che cambia gli equilibri
Oscar Piastri ha recentemente firmato un nuovo contratto con la McLaren prima del Gran Premio d’Australia, garantendosi un futuro solido all’interno del team. Questa mossa, secondo Jacques Villeneuve, chiude ogni possibilità di un trattamento di favore per Norris, come accaduto in passato con ordini di scuderia: “Non possono dare la priorità a Lando rispetto a Oscar a causa del contratto. Ha un accordo che lo protegge. Finché entrambi i piloti saranno in lotta per il campionato, non ci saranno ordini di squadra, a meno che non ci sia qualcosa di significativo per il titolo costruttori o un problema in gara.”
L’importanza di ogni punto
Dopo il successo di Norris nel GP d’Australia, dove Piastri ha commesso un errore finendo sull’erba e perdendo la possibilità di arrivare secondo, il pilota australiano si è riscattato in Cina con una vittoria nella gara principale e un secondo posto nella Sprint.

Villeneuve ha sottolineato – nelle parole riportate da RacingNews365 – come ogni punto sia cruciale per Norris: “Secondo o primo fa una grande differenza in termini di punti. Era importante per Lando raccogliere quanti più punti possibile in Cina, perché sa che, alla lunga, Oscar sarà una minaccia per le sue ambizioni di campionato. E quando il tuo avversario è il tuo compagno di squadra, la sfida diventa ancora più difficile”.
Pressione e gestione del weekend
Villeneuve ha analizzato anche il rendimento dei due piloti nel weekend di Shanghai, evidenziando la freddezza e la precisione di Piastri nei momenti chiave: “Oscar è stato migliore sotto pressione rispetto a Lando in Cina. Lando è stato più veloce per tutto il weekend, ma nei momenti cruciali ha commesso errori in qualifica che lo hanno messo in difficoltà in gara. Questo gli ha impedito di lottare per la vittoria, surriscaldando anche i freni.
“Piastri, invece, è stato più calmo. Ha massimizzato il suo weekend, con una buona qualifica, una buona partenza e una gestione perfetta della corsa. A volte non serve essere il più veloce, ma solo gestire meglio il weekend e non commettere errori sotto pressione.”

Un campionato aperto
Con una McLaren competitiva e due piloti in lotta per il titolo, la stagione si prospetta avvincente. Senza gerarchie prestabilite, il duello tra Norris e Piastri potrebbe diventare uno dei temi centrali del campionato.

