La Ferrari non brilla in Giappone: Leclerc solo quarto, Hamilton settimo. Il monegasco ammette i problemi ma non perde le speranze.

Il Gp del Giappone
Alla fine di un Gran Premio del Giappone che ha visto pochi sorpassi in pista e strategie molto simili tra i piloti, Leclerc è riuscito a concludere la gara in quarta posizione. Dietro alle due McLaren e davanti ai due Mercedes, il monegasco è riuscito a massimizzare il potenziale della sua monoposto.
Al netto di una gara “perfetta” in termini di performance di piloti e team, che non hanno fatto errori, la SF-25 è stata alquanto deludente. Senza fattori esterni che possono influenzare i risultati, la Ferrari si è mostrata più lenta dei diretti rivali: sia in qualifica che in gara la rossa è stata in media tre decimi più lenta. Il distacco, è evidente, non è solo relativo alla favoritissima McLaren ma anche nei confronti di Verstappen, che ha tagliato il traguardo 16 secondi prima di Leclerc e 29 secondi prima di Hamilton.

Le conclusioni di Charles
Lo stesso Charles ha riconosciuto che nonostante lui avesse trovato più feeling con la vettura, proprio questa non gli ha permesso di ottenere un risultato migliore. Unica nota positiva del suo weekend è che Leclerc ha avuto la possibilità di comprendere meglio la macchina e la direzione da prendere per potersi migliorare ulteriormente.
“Il feeling è stato migliore e ho le idee belle chiare su cosa vorrò fare per sentirmi meglio nelle prossime gare e avere più risultati. Questo fine settimana però non mi fa sorridere perché fa male vedere che quando facciamo tutto perfetto, come accaduto oggi, arriviamo quarti. Non ce n’era di più a livello di passo e fa male, vedendo che mancano 2/3 decimi rispetto a McLaren e RB, ossia gli stessi della qualifica.”

Pronti per il Futuro
La speranza è sempre l’ultima a morire e anche Charles difficilmente la perde, nonostante un inizio di stagione tutt’altro che positivo: a tre gran premi da inizio stagione, infatti, la Ferrari è quarta in classifica costruttori. Ma il monegasco non ha intenzione di mollare e resta fiducioso nelle potenzialità di miglioramento del team di Maranello.
Il prossimo weekend avrà luogo il Gp del Bahrain, dove i team hanno svolto i test pre – stagionali. Importante sarà quindi comparare i dati registrati in modo da comprendere quanta evoluzione c’è stata e come proseguire.
“Il Bahrain sarà molto importante: io ci arrivo con una visione molto diversa dai test e una direzione molto chiara che voglio prendere per il mio stile di guida, spero che pagherà. Ho sempre detto che qualunque sarebbe stato il punto di partenza di quest’anno, avremmo dovuto guardare avanti e fare piccoli step nella giusta direzione. Ecco, ora dopo le prime gare si può dire che il punto di partenza non è stato granché, però questo è quello che possiamo fare per adesso“.
“Prendiamo il lato positivo di aver massimizzato il potenziale della vettura, anche se è valso purtroppo la quarta piazza. Dobbiamo spingere al massimo, ma so che la squadra lo sta facendo”.

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