Scopriamo insieme com’è andato il secondo weekend della stagione di F3 in quel di Sakhir: saranno cambiati i valori in campo dopo l’Australia?
Sommario:
- Top numero 1: Rafael Camara
- Top numero 2: Tim Tramnitz
- Top numero 3: Freddie Slater
- Top numero 4: Nikola Tsolov
- Top numero 5: Callum Voisin
- Menzione onorevole: Tuukka Taponen
- Flop numero 1: PREMA
- Flop numero 2: Laurens Van Hoepen
- Flop numero 3: VAR
- Flop numero 4: Joshua Dufek
- Flop numero 5: Matias Zagazeta
- Menzione disonorevole: gli italiani
Top numero 1: Rafael Camara
Prove Libere chiuse in testa, seconda pole position consecutiva, seconda vittoria in Feature Race consecutiva, 26 punti di distacco dal 2° classificato dopo soli due round dall’inizio del campionato…c’è veramente bisogno di aggiungere altro? Con un altro weekend sublime (nel quale l’unico momento negativo è stato lo stallo in partenza in Sprint Race, nella quale ha poi recuperato dalla P30 sino alla P12) Camara si aggiudica prepotentemente il primo posto tra i nostri top.
Leader
Top numero 2: Tim Tramnitz

Dopo la 13° posizione in qualifica pochi si sarebbero potuti immaginare un Tramnitz così avanti, eppure Tim è riuscito a risalire in entrambe le gare e terminare la Sprint al 6° posto e la Feature addirittura sul podio, sintomo del fatto che il tedesco in gara è uno dei piloti più solidi del lotto; i punti dalla vetta del campionato sono tanti, è vero, ma intanto il pilota Red Bull vola verso Imola come primo inseguitore…
Sul pezzo
Top numero 3: Freddie Slater

10° posizione in qualifica al debutto e vittoria sfiorata in Sprint Race per Freddie Slater al primo weekend in Formula 3. L’inglese è stato sfortunato in Feature e non ha concluso la gara, ma le abilità mostrate con piloti ben più esperti hanno messo in luce tutte le sue potenzialità.
Talento
Top numero 4: Nikola Tsolov
Tsolov sembra aver trovato, almeno in quest’inizio di 2025, la costanza che gli è mancata lo scorso anno: il bulgaro si appropria della vittoria in Sprint Race al termine di una bellissima lotta con Freddie Slater e raggiunge la top 5 anche nella gara lunga, rimanendo agganciato al traino degli inseguitori di Camara.
Lucido
Top numero 5: Callum Voisin
Sebbene Voisin sia stato protagonista di qualche buona prestazione anche nel 2024, rimane comunque uno dei piloti più piacevolmente sorprendenti di questo inizio stagione: il britannico è infatti costantemente uno dei più veloci in pista nel weekend, conquistando il 2° posto in Feature Race e guidando il team Rodin in una buona posizione di classifica.
Rapido
Menzione onorevole: Tuukka Taponen
Dopo un inizio un po’ turbolento in Australia, Taponen trova la quadra in Bahrain e con la propria ART conclude un weekend più che solido, senza eccessivi picchi né azioni da film: il finlandese viene ripreso poco, ma nonostante ciò conquista un 3° ed un 4° posto preziosissimi per la propria classifica.
Glaciale
Ma non finisce qui, ora è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: PREMA

La maledizione del Bahrain per il team italiano si è estesa pure in F3. Già dal sabato le cose si mettono male, con Ugochukwu e Badoer che finiscono a contatto, ma la domenica è ancora peggio: se León riesce perlomeno a concludere la gara in top20, gli altri due incappano in una giornata stortissima, e, dopo anche vari contatti e sorpassi subiti, terminano la gara nelle ultime posizioni. Questa non può essere la vera PREMA.
Disastro totale
Flop numero 2: Laurens Van Hoepen

Su di lui le aspettative erano altissime, dato che la sua prima stagione in F3 è stata più che buona. Ma già dall’Australia Laurens non sembrava essere a posto con la vettura, e anche qui lo ha dimostrato. Ci si aspetta un passo in avanti (soprattutto in qualifica) da uno di quelli che a inizio stagione era visto come uno dei favoriti.
In difficoltà
Flop numero 3: VAR

Dopo la bella prestazione in quel di Melbourne, Ramos e Nael hanno sofferto molto durante il GP del Bahrain. Neppure Domingues riesce a mettere una pezza ad un weekend molto difficile, ma anzi, è protagonista di vari contatti durante il weekend di F3 in quel di Sakhir.
Un passo indietro
Flop numero 4: Joshua Dufek

Nella Sprint parte dalla pole position, ma botta via tutto in pochi giri dimostrandosi molto più lento degli avversari vicino a lui. Neppure la Feature Race del GP del Bahrain prende la piega voluta da Joshua, che termina così il weekend a secco di punto, nonostante le posizioni in griglia fossero molto promettenti.
Occasione sprecata
Flop numero 5: Matias Zagazeta

Mentre il compagno Ho chiude la gara in zona punti, Zagazeta termina la Feature Race del GP del Bahrain in ultima posizione, a più di un minuto e mezzo dal vincitore. Pure la sua Sprint Race non è positiva, dato che termina la gara in diciassettesima posizione.
Lento
Menzione disonorevole: gli italiani

Altro weekend complicato per gli italiani, che terminano la gara lontanissimi dalle posizioni di vertice. Se Badoer viene sorpassato da tantissimo piloti durante la Feature Race, Marinangeli e Lacorte partono in fondo e lì rimangono. Urge cambio di rotta, che potrebbe avvenire nel prossimo Gran Premio, dato che è pure la gara di casa…

