Piove sul bagnato in casa Ferrari; Leclerc impatta con le barriere nel giro di schieramento, non partecipando così alla Sprint Race.
A Miami il sabato pomeriggio della Ferrari e di Charles Leclerc è iniziato nel peggiore dei modi. In una giornata che è inoltre particolarmente impegnativa, in cui si tiene prima la Sprint Race e poi la qualifica della gara, il monegasco non ha potuto prendere parte alla prima gara.
Il pilota del Cavallino è andato ad impattare contro le barriere durante l’unico giro di schieramento concesso prima di posizionarsi in griglia di partenza. Il fenomeno dell’aquaplaning e la scelta azzardata di montare le gomme intermedie su una pista molto bagnata hanno portato Leclerc a perdere il controllo della sua monoposto.

I danni alla monoposto causati dall’impatto con il muro erano troppi, con l’evidente rottura dei braccetti e non solo, e il classe 1997 non ha potuto prendere parte alla Sprint Race.
Nell’intervista subito dopo l’incidente, Leclerc non ha cercato scuse, ammettendo il suo grave errore.

“Potrebbero esserci moltissime ragioni, ma ero io al volante, quindi è un mio errore. È un peccato, perché si trattava del giro di schieramento, ma ho perso completamente il controllo sul rettilineo opposto, anche se non stavo spingendo così tanto. C’è stato molto aquaplaning e la macchina non rispondeva più ai miei comandi”.
Adesso il focus di Leclerc e della Ferrari è sulle qualifiche che si terranno a breve. In occasione della qualifica della Sprint, il monegasco non aveva trovato il giusto feeling; sarà ora diverso, dopo la delusione dell’errore?

