Tra i piloti protagonisti intervistati ai microfoni ufficiali della Formula 1 nella giornata odierna, Oscar Piastri – Kimi Antonelli a parte, chiaramente emozionato per la sua prima gara in casa – è sembrato essere il più felice.
Nella giornata che ha anticipato la prima discesa in pista da parte dei venti piloti e dei dieci team, anche il leader del campionato e pilota McLaren Oscar Piastri è intervenuto alla canonica conferenza stampa. L’australiano, così come è stato il caso di Andrea Kimi Antonelli, è parso molto contento di essere a Imola e, dopo una retrospettiva su quello che è stato il primo quarto di stagione, ha voluto darci la propria visione dello stato attuale delle cose.

“È stato ovviamente un ottimo inizio di stagione“, ha esordito Piastri. “Ciò che dà soddisfazione è tutto il lavoro fatto dietro le quinte per arrivare a questo risultato. Non mi aspetto che sia così ogni weekend – ha osservato l’australiano – Senza condizioni così calde, sarà più difficile ripetere quel risultato”.
“Per me, i risultati sono stati un buon incentivo per la fiducia in me stesso. Se c’è competizione anche al di fuori della McLaren, ci sono dei vantaggi. A livello di mentalità e di sensazioni all’interno del team, stiamo dando il massimo per battere tutte le altre squadre e poi anche per batterci a vicenda“. Piastri, inoltre, ha voluto anche lodare l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari: “È un circuito fantastico, ci ho corso solo una volta ma è tra i miei preferiti in assoluto. Per vivere al massimo l’esperienza di guidare una F1, questo è uno dei posti migliori”.

In conclusione, gli è stata posta anche una domanda sulla “questione Doohan“. A riguardo, il connazionale Piastri ha diplomaticamente commentato: “È una situazione difficile e complicata“.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

