Charles Leclerc chiude in testa una FP1 travagliata, in cui è stato protagonista di un lungo e di un contatto con Lance Stroll. Seguono Verstappen e Norris.
Charles Leclerc chiude in testa la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco. Il monegasco della Ferrari ha fermato il cronometro sull’1:11.964, precedendo Max Verstappen (+0.163) e Lando Norris (+0.326) in una sessione tutt’altro che tranquilla, caratterizzata da contatti, lamentele via radio e parecchie escursioni fuori traiettoria.
Le gomme e l’inizio turbolento
Fin dai primi minuti si è capito che non sarebbe stata una sessione lineare: la maggior parte dei piloti ha iniziato il turno su mescola hard, eccezion fatta per le due Ferrari con medie e le McLaren su soft. Leclerc ha aperto il turno con un lungo alla Mirabeau, fortunatamente senza danni, mentre Hulkenberg è stato il primo a segnare un tempo cronometrato in 1:16.551. Un tempo che ha fatto da apripista ad una rapida evoluzione della classifica: prima Stroll, poi Alonso, Leclerc, Norris, Verstappen e infine Hamilton si sono alternati in cima alla lista dei tempi, con il britannico autore di un 1:14.576 su gomma media.
Contatto Leclerc-Stroll e bandiera rossa
Il colpo di scena arriva poco dopo: Leclerc centra Stroll al tornantino, danneggiando l’ala anteriore e probabilmente anche il fondo. Il canadese ha la peggio ed è costretto a chiudere in anticipo la sessione. La bandiera rossa permette ai commissari di liberare la pista dai detriti.

Duello serrato e continui cambi al vertice
Alla ripartenza, Russell si mette subito in evidenza, ma è Piastri a sorprendere abbassando il tempo di Hamilton di ben 7 decimi. L’australiano però viene subito superato da Norris, che scende in 1:13.615 e poi addirittura in 1:13.036. Con gomma bianca, Verstappen si inserisce al secondo posto, ma Hamilton lo scavalca nuovamente. Piastri, con un giro perfetto, si riprende la vetta per appena 5 millesimi, ma Leclerc, con le morbide, si inserisce subito dopo in terza posizione.
Hamilton, montate le soft, firma un 1:12.846, ma Norris lo migliora in 1:12.290. Il monegasco si avvicina gradualmente, lamentandosi però della sua vettura: “In questo momento non siamo da nessuna parte”, si sfoga via radio. Nonostante tutto, trova il giro giusto e si prende la leadership con un gran 1:11.964.
Traffico, errori e rischi
La sessione è stata anche teatro di vari episodi al limite: Gasly si è lamentato del traffico, Verstappen ha rischiato grosso con Bortoleto, mentre Hamilton ha sfiorato il muro interno alla chicane delle piscine. Anche Sainz e Norris hanno commesso errori andando lunghi, ma senza conseguenze.

Williams sorprende, Verstappen rimonta
Da sottolineare l’ottima performance delle Williams: Albon chiude in quarta posizione, confermando il buon feeling con il circuito monegasco, seguito da un altrettanto positivo Carlos Sainz. Piastri, dopo aver toccato il muro con gomme medie nuove, è riuscito a rientrare senza danni.
Verstappen, dopo una prima parte opaca, ha trovato un po’ di ritmo con le soft e si è portato fino alla seconda posizione, ma senza riuscire a colmare del tutto il gap con Leclerc.
Classifica finale

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