Non è stato il sabato perfetto per Lewis Hamilton, ma il sette volte campione del mondo ha comunque trovato motivi per sorridere in un weekend che lo ha visto protagonista in pista e fuori, tra un incidente in prova libera, una qualifica gestita non al meglio e qualche incertezza strategica. Ma una cosa è certa: vivere tutto questo al volante di una Ferrari sembra rendergli l’esperienza ancora più speciale.
Hamilton sull’incidente nelle FP3: “Non è stato d’aiuto”
Il primo imprevisto per Hamilton è arrivato durante le prove libere, con un’uscita di pista che ha costretto i meccanici Ferrari a un grande lavoro di recupero: “Avere quell’incidente sicuramente non è stato d’aiuto. Avevo un paio di auto davanti, ho perso un po’ di carico al posteriore e ho perso il retrotreno. Il team ha fatto un lavoro incredibile per rimettere in sesto la macchina. I ragazzi hanno lavorato duramente per sistemarla e siamo riusciti a tornare in pista per le qualifiche. È stato soddisfacente, girare qui è davvero divertente.”

Qualifiche tra incomprensioni e rimpianti
Le qualifiche non sono andate secondo i piani, e Hamilton ha espresso un certo disappunto per le decisioni del muretto: “In Q1 stavo facilmente passando con un solo set di gomme, ero avanti di circa sette decimi, ma mi hanno richiamato ai box. Così ho montato un nuovo set e ho perso quella gomma che avrei potuto avere in Q3.”
Una scelta che potrebbe aver inciso sul risultato finale: “Credo che questo mi sia costato qualche decimo alla fine, passando da una gomma usata a una nuova… comunque non sarebbe stata pole, ma con un giro perfetto forse sarei stato terzo.”
L’impeding con Verstappen: una comunicazione confusa
Durante le qualifiche, Hamilton è stato anche coinvolto in un episodio controverso con Max Verstappen, che gli è poi costato 3 posizioni di penalità. Il pilota britannico ha spiegato così l’accaduto: “Stavo facendo del mio meglio per restare fuori dalla traiettoria di tutti. Il team mi ha detto che Max era nel giro veloce, quindi sono rimasto sulla sinistra. Poi hanno detto che non era più nel giro veloce, quindi stavo per tornare sull’acceleratore. Credo di aver accelerato per dieci metri o qualcosa del genere. Ero fuori traiettoria, ma sicuramente l’ho distratto.”

Strategia: due Hard per provare a fare la differenza
Guardando alla gara, Hamilton resta cauto sulla strategia: “Sinceramente non so cosa aspettarmi per domani. Ho scelto di avere due gomme Hard, Charles invece due Medium. Spero davvero che possa fare la differenza“.
Il pilota britannico ha anche fatto riferimento alla noia della gara dello scorso anno, condizionata da una safety car immediata che congelò le strategie: “L’anno scorso fu terribile, safety car al primo giro e poi stessa gomma fino alla fine. Noiosissimo. È bello che quest’anno ci siano due soste.”
Ferrari, feeling speciale
Nonostante tutto, Hamilton ha concluso la giornata con un pensiero positivo: “Non è stata la giornata migliore, ma il weekend in generale sta andando abbastanza bene. È una sensazione incredibile guidare una Ferrari su questa pista e la macchina è davvero buona.”

La gara di domenica si preannuncia incerta, ma con un Hamilton così motivato e una Ferrari competitiva, le aspettative restano alte.
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