Vasseur: "L’umore è quello giusto per reagire"

Monte Carlo, Ferrari ritrova il sorriso. Vasseur: “Possiamo vincere. Capisco Leclerc, sarei arrabbiato se fosse felice”

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A Monte Carlo la Ferrari rialza la testa.

Dopo la delusione di Imola, dove entrambe le SF-25 si erano arenate in Q2 con un desolante 11° e 12° posto, la Rossa si ripresenta tra i muretti del Principato con una ritrovata competitività. Charles Leclerc scatterà dalla seconda posizione, seguito da Lewis Hamilton in quarta: entrambi battuti soltanto dallo squadrone McLaren, che monopolizza la prima fila con Lando Norris e Oscar Piastri.

Il miglioramento è tangibile, e Frederic Vasseur, pur senza lasciarsi andare all’euforia, non nasconde una certa fiducia per la gara. “Non sono tanto felice oggi. Sono un po’ frustrato perché non eravamo tanto lontani dalla pole position”, ha spiegato il team principal francese ai microfoni di Sky Sport F1. “Charles ha fatto un ottimo lavoro per tutto il weekend e abbiamo perso la pole davvero per un’inezia”.

Eppure, in un contesto come quello di Monte Carlo, dove superare è notoriamente complicato e la strategia può fare la differenza più della prestazione pura, il risultato delle qualifiche apre a scenari interessanti: “Il GP di Monaco è una lotteria, domani lo sarà ancora di più. Avere due macchine nelle prime quattro posizioni ci dà margine per giocare su strategie diverse. Vincere è possibile”.

Una Ferrari diversa

Il progresso rispetto a Imola è evidente. La SF-25, solitamente più solida in gara che in qualifica, ha invertito la tendenza proprio quando serviva di più. E dietro al cambiamento, c’è un lavoro meticoloso sulla gestione degli pneumatici: “Molto dipende dalla preparazione delle gomme. A Imola avevamo una buona macchina in gara, ma il sabato abbiamo sofferto tanto. Qui invece siamo riusciti a mettere le gomme e la vettura nella finestra giusta. Abbiamo preparato bene la sessione”.

Una nota di merito va anche a Hamilton, tornato a sorridere dopo un weekend italiano deludente: il britannico, al suo primo Monaco in rosso, ha centrato la seconda fila [poi penalizzato] nonostante una preparazione difficile: “Non eravamo neanche sicuri di avere una seconda macchina all’inizio del Q1 – ha svelato Vasseur – quindi questo è un buon risultato e una buona base per domani”.

Leclerc, una delusione comprensibile

Se il team principal guarda al futuro con razionalità e ottimismo, diverso è il discorso per Charles Leclerc. Per il monegasco, il secondo posto ha il sapore amaro della beffa: in testa per tutto il weekend, ha visto sfumare la pole per un soffio. “Charles non è contento? È normale”, ha detto Vasseur. “Quando sei stato davanti tutto il weekend e poi chiudi le qualifiche a un decimo, non puoi essere felice”.

Ma è proprio questa reazione a rassicurare il team principal: “Capisco la sua frustrazione e sarei arrabbiato se fosse contento. Quando ci siederemo a tavolino, capirà anche lui che è stato fatto un gran bel passo avanti rispetto alla scorsa settimana. Abbiamo capito meglio la macchina”.

Verso la gara

La speranza è tornata nel box di Maranello. Vasseur predica calma e concentrazione: “Dobbiamo pensare a noi stessi, essere opportunisti nella strategia e poi vedremo”. Ma un dato è certo: la Ferrari è tornata a crederci. E questa volta, davvero, può giocarsela.

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