Nikola Tsolov si prende tutto a Monte Carlo. Il pilota bulgaro del team Campos conquista la Feature Race del Principato con una prestazione solida e autoritaria, gestendo al meglio ogni fase della corsa e tagliando il traguardo con oltre 7 secondi di vantaggio sul primo inseguitore, Roman Bilinski. A completare il podio, Mari Boya, bravo a difendere la terza posizione fino alla bandiera a scacchi.
La partenza è regolare per Tsolov, che mantiene la leadership, mentre alle sue spalle Boya taglia curva 1 provando ad attaccare Bilinski senza successo. Dietro di loro, Voisin tenta l’affondo approfittando della bagarre, ma non riesce a replicare la prestazione della Sprint Race. A Sainte Devote il primo contatto della gara: Tramnitz e Noel Leon si toccano, fortunatamente senza conseguenze. Stenshorne intanto riesce a guadagnare la decima posizione su Camara con un leggero contatto.
Brutta partenza per Bruno del Pino, costretto a rientrare ai box a fine primo giro dopo un contatto con Nicola Marinangeli. Il pilota spagnolo torna in pista con quattro giri di ritardo.
Tsolov gestisce il ritmo nei primi giri, girando volutamente su tempi alti per sfruttare le caratteristiche della pista, tanto che i piloti nelle retrovie girano più veloci di lui. Tra il decimo e l’undicesimo giro Bilinski si avvicina pericolosamente, portandosi a mezzo secondo, ma Tsolov reagisce subito ristabilendo il margine di sicurezza. Nel frattempo, Xie rientra ai box dopo un contatto.

Non mancano le penalità: Benavides riceve 10 secondi per aver spinto Domingues fuori pista, mentre Voisin chiede al team se Boya – che lo precede – è sotto investigazione, ricevendo risposta negativa. Al 16° giro si ritira Nicola Lacorte, tradito da un problema tecnico sulla sua DAMS.
Tsolov aumenta il ritmo e prende il largo. Quando tutto sembra scorrere liscio, ecco il colpo di scena: al giro 18 Leon finisce a muro al Portier. Wurz non riesce ad evitarlo e lo colpisce, proseguendo con l’ala anteriore danneggiata. Entra la Safety Car, ma resta in pista solo per un giro grazie al rapido intervento dei commissari.

Alla ripartenza, Wurz – che non è rientrato ai box – si trasforma in tappo per il gruppo, rallentando tutti con una foratura lenta. Van Hoepen riesce a superarlo, mentre l’austriaco del team Trident chiude la sua gara nel muro del Casinò. Poco dopo, anche Badoer finisce contro le barriere dopo un contatto con Marinangeli, che viene penalizzato con 10 secondi.

Nuova Safety Car e nuova ripartenza al giro 24, ma per pochi attimi. Poco prima del restart, Camara – leader del campionato – perde la gomma posteriore destra e si ritira dopo un contatto con Sharp, fortunatamente senza conseguenze. Intanto Domingues riceve altri 10 secondi per aver forzato un avversario fuori pista.

Negli ultimi giri non succede più nulla: Tsolov vola verso il successo, Bilinski e Boya completano il podio. Voisin ci prova fino all’ultimo ma deve accontentarsi del quarto posto davanti a Tramnitz e Van Hoepen. A punti anche Taponen, Stenshorne (vincitore della Sprint), Sharp e Giusti.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram,Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎



