Un weekend difficile, una gara da incorniciare

George Russell: “Spero nel podio. Ali nuove? Non cambierà molto”

George Russell non crede che la nuova direttiva sulle ali flessibili cambierà drasticamente l’equilibrio tra le squadre

George Russell è determinato a lasciarsi alle spalle le deludenti prestazioni di Imola e, soprattutto, il difficile fine settimana di Monaco. Dopo due weekend tutt’altro che semplici, la Mercedes si presenta a Barcellona con l’obiettivo di ritrovare il ritmo mostrato ad inizio stagione.

Il pilota britannico ha anche commentato la nuova direttiva tecnica sulle ali flessibili, introdotta proprio in occasione del Gran Premio di Spagna.

George Russell Mercedes

Le ultime due gare non sono andate come speravamo. A Monaco il nostro weekend è finito già al sabato. Avevamo pensato che una strategia con doppio pit stop potesse rimescolare un po’ le carte, ma alla fine le cose non sono cambiate.”

Ora siamo concentrati su Barcellona, dove vogliamo tornare a mostrare la nostra competitività. Con le nuove regole sulle ali avremo un periodo di adattamento, ma non credo che stravolgeranno l’attuale equilibrio tra le squadre. Per quanto riguarda la chicane di Monaco… beh, diciamo che ero stufo di passare tutto il tempo a fissare l’ala posteriore di chi mi stava davanti”.

Durante la gara di domenica, il pilota della Mercedes è stato penalizzato con un drive-through per aver tagliato la chicane del Porto mentre superava Alexander Albon, che stava deliberatamente rallentando Russell e gli altri piloti per agevolare il proprio compagno di squadra.

George Russell Mercedes

È curioso, ma alla fine ho concluso la gara in una posizione migliore proprio grazie a quella manovra, rispetto a dove sarei arrivato restando bloccato dietro ad Alex. In appena tre giri ho costruito un distacco tale da coprire il tempo necessario a effettuare un intero pit stop, e così sono stato finalmente libero di impostare la mia gara senza interferenze.

Almeno sono riuscito a divertirmi negli ultimi 25 giri della gara. Non si tratta certo di una nuova versione di me, un George Russell che taglia le curve per ribellione… semplicemente, ero stufo di vedere Alex guidare con l’andatura di una nonna.”

Rispondi