Nonostante la nuova direttiva tecnica, a Barcellona le due McLaren sono riuscite a concludere con un 1-2 in qualifica che mancava dal 1998. Domani, Max Verstappen scatterà alle loro spalle.
27 anni dopo l’ultima volta la griglia di Formula 1 si deve piegare ad una straripante McLaren a Barcellona. La scuderia di Zak Brown e Andrea Stella è riuscita nell’impresa di concludere le qualifiche con un “front row lock-out” sul circuito catalano per la prima volta dal 1998. Alle spalle delle “papaya” scatterà Max Verstappen, autore di una qualifica praticamente perfetta visti i mezzi a disposizione. L’olandese, infatti, partirà terzo davanti a entrambe le Mercedes ed entrambe le Ferrari. Il numero #1 sarà all’inseguimento del duo McLaren per cercare di colmare il gap che li divide – in qualifica, oggi pomeriggio, si è trattato di un ritardo di circa 3 decimi.

Dopo le qualifiche, Verstappen ha rivelato che ovviamente farà “tutto il possibile” per batterli. L’olandese è altresì conscio della difficoltà della sperata impresa visto l’importante ritmo dimostrato da Piastri e Norris durante le simulazioni del passo gara della prove libere. La RB20, infatti, non sembrava essere a proprio agio sul tracciato catalano; Verstappen deve ringraziare solamente se stesso per la prestazione odierna. “È stato ok, abbiamo apportato alcune modifiche dell’ultimo minuto ma si è rivelato non essere abbastanza per lottare con le McLaren. Farò del mio meglio, ma sarà dura“.

“Abbiamo effettuato un esecuzione perfetta ma siamo stati anche fortunati. Il terzo posto era dove dovevamo essere, ma dietro il gap era veramente minimo. La macchina dobbiamo spingerla al massimo, anche con le temperature elevate che troviamo qui Barcellona. È stato divertente; vedremo cosa riuscirò a fare domani”, ha aggiunto l’olandese come riporta SoyMotor.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

