Il Québec ed il Canada stanno affrontando una grave situazione ambientale dovuta a migliaia di incendi attivi, con Montréal sotto una nube di fumo. La situazione ed il rischio per il weekend di gara.
Archiviati i tre appuntamenti consecutivi sul suolo europeo, il Circus della Formula 1 è pronto a volare oltreoceano per la tradizionale tappa canadese. Il Gran Premio di Montréal, ormai presenza fissa e amata nel calendario del mondiale, rappresenta un’importante sfida tecnica per i team.
Tuttavia, a gettare un’ombra sull’atteso evento è la difficile situazione meteorologica e climatica che sta colpendo il Canada in queste settimane.
Intensi incendi boschivi:
Come già accaduto in alcune passate edizioni – in particolare nel 2010 e poi nel 2023 – l’attenzione degli organizzatori e delle autorità si è focalizzata su un fenomeno ben più grande dello sport: i devastanti incendi boschivi che stanno interessando vasti territori del paese.
Da venerdì infatti la città di Montreal e l’intera regione del Québec sono avvolte da una densa coltre di fumo, originato dagli incendi boschivi che continuano a divampare nelle province delle Praterie (Manitoba e Saskatchewan in modo particolare).

Dall’inizio di maggio 2025 sono attivi oltre 1.700 incendi, con circa 2,6 milioni di ettari andati in fumo e più di 32.000 persone evacuate; in particolare nell’area del Québec sono stati segnalati più di 160 incendi, di cui almeno 114 sono ancora fuori controllo.
La preoccupazione dei ministri:
“La situazione rimane grave”, ha dichiarato nei giorni scorsi il Ministro per la Prevenzione delle Emergenze Bill Blair.

“Le immagini che abbiamo visto finora in questa stagione sono tra le più gravi che abbiamo mai visto in Canada e le attuali previsioni per i prossimi mesi indicano il potenziale per un’attività di incendi ancora superiore alla norma”.
Parole che preoccupano e che sollevano non pochi punti interrogativi sugli eventi in programma nelle prossime settimane nelle aree interessate.
Il Gran Premio è a rischio?:
A questo punto, la domanda è inevitabile: la tappa canadese del mondiale di Formula 1 è davvero in pericolo?
Al momento, le autorità non hanno annunciato cambiamenti al programma del weekend di gara. I principali incendi si trovano a oltre 800 chilometri di distanza dal circuito Gilles Villeneuve, e i venti stanno per ora trasportando il fumo lontano da Montréal. Inoltre, le previsioni meteorologiche indicano possibili piogge nei prossimi giorni, che potrebbero contribuire a migliorare temporaneamente la qualità dell’aria nella zona.

Nonostante ciò, l’indice di qualità dell’aria (AQI) nelle aree di Ottawa, Toronto e Montréal ha già registrato livelli critici in diverse giornate, rendendo l’aria potenzialmente pericolosa soprattutto per soggetti sensibili come bambini, anziani o persone con patologie respiratorie.
Per ora, la Formula 1 resta in attesa, con uno sguardo al cielo e uno ai bollettini meteorologici e ambientali. La speranza è che il fine settimana di gara possa svolgersi regolarmente, ma la priorità rimane la sicurezza di tutti: piloti, addetti ai lavori e spettatori.

