Helmut Marko è stato tra i protagonisti del acceso dibattito nato nel paddock di Formula 1 in seguito alla penalità inflitta a Oscar Piastri nel corso del Gran Premio di Gran Bretagna.

Red Bull alza bandiera bianca dopo l’Austria, Marko: “Dobbiamo scrivere la parola fine sul campionato”

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La batosta dell’Austria ha lasciato un segno profondo in casa Red Bull.

Dopo l’incidente al primo giro che ha messo fuori gioco Max Verstappen, colpito dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, il team di Milton Keynes ha ammesso ufficialmente che la corsa al titolo mondiale di Formula 1 2025 potrebbe essere già finita.

A lanciare il segnale più netto è stato Helmut Marko, consigliere storico del team austriaco, che ai microfoni della TV nazionale ORF ha dichiarato senza mezzi termini: “Abbiamo alcuni aggiornamenti in arrivo nelle prossime due gare, ma dopo questa gara… sì, direi che dobbiamo scrivere la parola fine sul campionato.”

Verstappen, fermato prima ancora che la sua gara iniziasse davvero, si trova ora a ben 61 punti di distacco dal leader del mondiale Oscar Piastri, che ha chiuso il Gran Premio al secondo posto, dietro al compagno di squadra Lando Norris. Una doppietta McLaren che certifica la superiorità tecnica della squadra di Woking in questa fase della stagione.

La batosta dell’Austria ha lasciato un segno profondo in casa Red Bull. Dopo l’incidente al primo giro che ha messo fuori gioco Max Verstappen, colpito dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, il team di Milton Keynes ha ammesso ufficialmente che la corsa al titolo mondiale di Formula 1 2025 potrebbe essere già finita.

Marko ha rincarato la dose: “Con questo distacco e considerando il ritmo della McLaren, che ha avuto un calo solo in Canada per via di alcuni aggiornamenti mancanti, non possiamo sperare che ricapiti. Il gap è sia in termini di punti che di prestazioni. Recuperare 60 punti, quasi tre vittorie piene, è davvero complicato.”

Anche il team principal Christian Horner ha ammesso che la situazione è critica: “Il campionato ormai è una lotta tra due cavalli: le due McLaren. Noi possiamo solo pensare a una gara per volta. Non stiamo nemmeno pensando al titolo, dobbiamo concentrarci su Silverstone e vedere cosa riusciremo a ottenere lì.”

Horner ha però difeso il lavoro della squadra, sottolineando come le difficoltà attuali non cancellino il valore tecnico dimostrato in passato: “Siamo alla fine di un ciclo regolamentare e siamo limitati da alcuni strumenti. Ma questo è lo stesso gruppo di persone che ha progettato una monoposto capace di vincere tutte le gare tranne una, solo 18 mesi fa. Non sono diventati incompetenti da un giorno all’altro.”

La batosta dell’Austria ha lasciato un segno profondo in casa Red Bull. Dopo l’incidente al primo giro che ha messo fuori gioco Max Verstappen, colpito dalla Mercedes di Andrea Kimi Antonelli, il team di Milton Keynes ha ammesso ufficialmente che la corsa al titolo mondiale di Formula 1 2025 potrebbe essere già finita.

Il manager britannico ha infine voluto rendere omaggio agli avversari: “Dobbiamo riconoscere il gran lavoro che sta facendo McLaren, complimenti a loro. Da parte nostra dobbiamo lavorare ancora più duramente, ma soprattutto in modo più intelligente. Vedremo cosa succederà nelle prossime gare.”

Con 13 appuntamenti ancora in calendario, la matematica non condanna ancora Verstappen, ma la sensazione è che per Red Bull il mondiale 2025 stia già scivolando via. E per la prima volta dopo anni di dominio, tocca agli altri – McLaren in primis – dettare il ritmo.


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