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F1 | Pirelli Preview – GP di Gran Bretagna: più morbidi rispetto al solito

Si scende di nuovo in pista, questa volta nella culla della F1. Il Circus approda a Silverstone per il GP di Gran Bretagna. Ecco la Pirelli Preview!

È di nuovo Race Week, con la F1 che anche quest’anno sbarca in una delle patrie di questo sport motoristico: la Gran Bretagna. Come sempre, i piloti si sfideranno sullo storico circuito di Silverstone, con una novità introdotta da Pirelli: mescole più morbide. Vediamo tutto nel dettaglio.

Caratteristiche della pista

Pirelli Preview 2025 Silverstone

Come forse qualcune ben saprà, il circuito di Silverstone è uno tra i più duri da affrontare in termini di gomme. Il tracciato inglese stressa particolarmente le mescole in termini di forze laterali [5] e di deportanza [4]. La frenata [2] non è una variabile troppo importante, mentre la trazione [3] si colloca a metà.

Alta l’aderenza dell’asfalto [4], visto che il circuito è molto utilizzato anche da altre categorie automobilistiche, mentre l’abrasività e l’evoluzione sono basse [2]. Lo stress degli pneumatici in generale è a [5]. I punti più difficili sono la sequenza Maggotts-Becketts-Chapel che con continui cambi di direzione ad alta velocità mettono a dura prova le gomme. Nonostante si corra in piena estate, le temperature in genere non sono altissime e il meteo è variabile, con possibilità di pioggia. Dopotutto, siamo pur sempre in Inghilterra!

Per quanto riguarda i dati della pista, il circuito inglese è lungo 5,89 Km, uno dei più lunghi del campionato, e si compone di 18 curve: 10 a destra e 8 a sinistra. Il numero di giri da percorrere è di 52 tornate, per un totale di 306,20 Km. Il giro record della pista in gara appartiene a Max Verstappen, che nel 2020 ha fermato il cronometro sull’ 1:27.097.

Le scelte di Pirelli

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Come già accennato, Pirelli ha deciso di portare a Silverstone un trio di mescole di uno step più morbido rispetto a quanto siamo stati abituati a vedere negli ultimi anni. La mescola C2 sarà quindi la Hard, mentre la C3 sarà la media e la C4 la Soft.

Perché questa scelta? Secondo la casa italiana, per “offrire un più ampio ventaglio di opzioni strategiche per la gara” anche se appare abbastanza chiaro il tentativo di, più che offrire qualcosa ai team, rendere più movimentata la gara cercando di evitare che la maggior parte dei piloti scelga una strategia one-stop. Infatti, con le mescole più morbide sarà più difficile mantenere in vita la gomma per i giri necessari ad attuare la strategia ad una sola sosta. Pirelli spera che la C3, la gomma media, venga presa maggiormente in considerazione per quanto riguarda la gara, andando quindi a rendere le strategie dei team più aggressive e “spettacolari”.

L’anno scorso la gara fu in parte bagnata, con la gomma intermedia che fece la sua entrata in scena dopo che i piloti scelsero quasi tutti di partire con la gomma media, allora la C2. Vinse Lewis Hamilton, che terminò la corsa sulle gomme soft, mentre Red Bull si trovò meglio sulla Hard e McLaren sulla Medium.

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Infine, Pirelli indica una pressione minima al via di 26,5 psi all’anteriore e 23,5 psi al posteriore. Il limite di angolo campanatura è fissato a -2,75° all’anteriore e -1,50° al posteriore.

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