Solberg Rally Estonia 2025 WRC

WRC | Orari e Preview – Rally di Estonia: Rinascita per Solberg?

Il WRC torna dove, l’anno scorso, Oliver Solberg ha scritto una pagina di motorsport. In Estonia, Oliver tenterà la rinascita oppure cederà il passo?

Per il 9° round del WRC, la carovana del mondiale si sposta su terreni decisamente più veloci. Si va quindi in Estonia, dove un rally velocissimo, alla pari di quello della Finlandia, aspetta gli equipaggi ed i team. Oltre alle velocità altissime, i piloti dovranno vedersela con cambi di superficie e salti, rendendo il tutto ancora più difficile. Per non parlare del meteo, dove la pioggia può sempre arrivare a rovinare la sede stradale. Ecco la preview del Rally di Estonia.

Solberg ci prova

Un anno dopo l’impresa, Oliver Solberg torna dove ha colto la sua prima, insperata e bellissima vittoria nella classe regina. Il campione del mondo WRC-2, infatti, è stato chiamato l’anno scorso da Toyota per correre in Estonia sulla Yaris Rally1 mentre era in piena corsa per il mondiale WRC-2. Dopo la brutta esperienza in Hyundai del 2022, per Oliver è stata l’occasione perfetta per dimostrare tutto il suo talento. E infatto, tra lo stupore di tutti, Solberg si è portato a casa la vittoria dominando in lungo e in largo il weekend e ponendo le basi per la sua conferma nel team ufficiale per il 2026.

Solberg WRC 2025

A distanza di 12 mesi, quindi, lo svedese torna dove tutto è (ri)cominciato, molto probabilmente con la voglia di ripetere quanto fatto nella scorsa edizione rinascere nuovamente, dopo una prima parte di stagione a dir poco disastrosa, Monte-Carlo a parte. Certo, rimane sempre in top 5 mondiale, ma le premesse soprattutto dopo il primo rally dell’anno erano ben altre.

Dovrà però vedersela contro una schiera di piloti non da poco. I primi sono i compagni di squadra, anche se Elfyn Evans avrà anche stavolta il compito di pulire la strada, e quindi sarà svantaggiato rispetto a tutti gli altri, ancor di più su un rally veloce come quello estone. Scalpita, poi, Takamoto Katsuta che si è riavvicinato ad Elfyn in classifica ed è ora a soli 7 punti dal britannico e si avvicina a rally che più si confanno a lui. Sicuramente partire secondo non sarà come partire più indietro, ma Taka non vuole mollare l’osso ed è consapevole che ora bisogna tirare fuori gli artigli e provare a sferrare il colpo.

Un altro che arriva su terrei a lui graditi è Sami Pajari, un altro che sta facendo molto bene quest’anno e sta aspettando l’occasione giusta per portare a casa la prima vittoria in carriera. In Estonia è sempre andato forte e parte in una posizione che può favorirlo. Occhio perché potrebbe essere lui quello da tenere d’occhio questo fine settimana.

Sarà presente anche Sébastien Ogier, che sempre di più sta pensando al decimo titolo e la sua presenza in Estonia ne è probabilmente la prova. Il francese sente che può ripetere l’impresa dell’anno scorso e non è disposto, probabilmente, a lasciarsi sfuggire l’occasione per diventare il pilota di rally più titolato di tutti i tempi. Sarà anche lui della partita, perché uno come lui non lo si può mai escludere.

Hyundai ci prova…e anche Sesks?

Lato Hyundai, forse arriviamo su terreni un po’ meno graditi alla i20, che ultimamente pare digerire di più gli sterrati molto sconnessi e duri, piuttosto che rally veloci dove la stabilità e l’importanza di non avere sottosterzo contano di più.

Sicuramente i due piloti titolari, Adrien Fourmaux e Thierry Neuville tenteranno di mettere i bastoni tra le ruote alla corazzata Toyota, con il francese che insegue ancora la prima vittoria e il belga che si trova in un buon stato di forma dopo aver lottato fino alla fine per la vittoria in Grecia. Tutto però dipenderà dalle prestazioni che potrà offrire la vettura coreana.

Neuville

E occhio perché a guidare la terza Hyundai sarà Esapekka Lappi, uno che in un rally del genere non si farà di certo pregare. Vero, il suo compito è quello di aiutare il team a portare a casa punti importanti per il titolo costruttori, ma il finlandese non vorrà perdere l’occasione di poter fare un buon risultato.

A supportare poi Jon Armstrong e Josh McErlean in M-Sport ci sarà un’altra volta Mārtinš Sesks, un po’ in crescita anche se non ancora ai livelli che ci si aspetterebbe. Lo aspetta al varco un rally dove, in teoria, potrebbe fare molto bene viste le origini baltiche. Gli occhi, per forza di cose, saranno più puntati su di lui che non sulle altre Puma. Anche perché un segnale su un terreno a lui congeniale è d’obbligo se i suoi tifosi lo vogliono rivedere anche 2027.

WRC-2

Alla partenza del rally nella categoria Rally2, non si presenterà la maggior parte degli attuali contendenti al titolo, mentre il leader della classifica Roope Korhonen, ovviamente, tenterà di allungare in un rally in cui può veramente puntare alla vittoria. Occhio però perché gli altri big non staranno di certo a guardare. Il locale Robert Virves è forte della vittoria in Grecia e sicuramente vorrà tentare il bis in casa, visto che proprio qui ha colto l’anno scorso la prima vittoria in carriera.

Virves

Bisognerà anche fare i conti con Teemu Suninen, leader dell’ERC e vincitore in Portogallo. L’esperto finlandese, ex M-Sport e Hyundai, non correrà certo per divertimento, ed anche lui non vorrà mancare alla lotta per la vittoria. Da attenzionare anche Emil Lindholm, mentre ha buonce chance per fare bene Mille Johansson, sempre più in crescita soprattutto nell’ERC. Gus Greensmith non farà segnare punti, mentre è presente lo spagnolo Jan Solans. Rivedremo anche Lauri Joona e Mikko Heikkilä, oltre ad un altro finlandese che è finito un po’ nell’ombra, ovvero Tuukka Kauppinen che non sta fino ad ora avendo la crescita sperata.

Tornando ai piloti locali, oltre a Virves ci sarà ovviamente anche il portabandiera di M-Sport Romet Jürgenson, a caccia di un risultato che conta, visto che ha inanellato sì buone performance in PS, ma ancora manca all’appello in termini di punti in classifica. Curiosità, poi per il giovane Jaspar Vaher. Il classe 2007 comincia a farsi notare e non poco, ed è atteso al varco del test mondiale. Le strade di casa lo aiuteranno sicuramente, ma si sa che quando si tratta di un rally mondiale, anche giocare nel proprio giardino diventa difficile. Presente anche Arthur Pelamourgues, un altro che sta facendo bene.

I numeri del Rally di Estonia:

  • Numero di Partecipanti: 53
  • Giorni di gara: 3
  • Numero di prove speciali: 18
  • Km da percorrere in gara: 301,80 Km
  • Ultimi vincitori: Oliver Solberg (2025), Kalle Rovanperä (2023, 2022, 2021), Ott Tänak (2020, 2019, 2018)

Entry-List

Rally1

Toyoa Gazoo Racing WRT – GR Yaris Rally1
🇬🇧Elfyn EVANS
🇬🇧Scott MARTIN
#33
🇯🇵Takamoto KATSUTA
🇮🇪Aaron JOHNSTON
#18
🇫🇷Sébastien OGIER
🇫🇷Vincent LANDAIS
#1
🇸🇪Oliver SOLBERG
🇬🇧Elliot EDMONDSON
#99
Hyundai Shell Mobis WRT – i20 N Rally1
🇫🇷Adrien FOURMAUX
🇫🇷Alexandre CORIA
#16
🇧🇪Thierry NEUVILLE
🇧🇪Martijn WYDAEGHE
#11
🇫🇮Esapekka LAPPI
🇫🇮Enni MÄLKÖNEN
#4
Toyota Gazoo Racing WRT 2 – GR Yaris Rally1
🇫🇮Sami PAJARI
🇫🇮Marko SALMINEN
#5
M-Sport Ford WRT – Puma Rally1
🇮🇪Jon ARMSTRONG
🇮🇪Shane BYRNE
#95
🇮🇪Josh McERLEAN
🇮🇪Eoin TRACY
#55
🇱🇻Mārtinš SESKS
🇱🇻Renārs FRANCIS
#22

Rally2

Il percorso

Il Rally di Estonia, quest’anno, si correrà in un formato più atipico, già sperimentato qualche tempo fa in Sardegna. Lo shakedown, infatti, si svolgerà solamente il venerdì mattina, mentre la gara vera e propria avrà inizio a mezzogiorno. Non significa però che ci saranno poche speciali, visto che ce ne sono in programma 17. Il Parco Assistenza sarà basato nella città di Tartu.

Day 1 – Venerdì 17 Luglio

Come detto, il venerdì mattina vedrà svolgersi lo shakedown, mentre da mezzogiorno fino ad ora di cena i piloti affronteranno ben 7 speciali in una sequenza abbastanza ravvicinata. Il pomeriggio si comporrà quindi di due loop da ripetersi per poi finire con una Super Special Stage di poco meno di 2 Km. Totale di giornata: 103,42 Km.

Estonia Day 1
Shakedown (Kastre)4,08 Km07:01
SS1 Raanitsa 121,45 Km12:03
SS2 Karaski 111,97 Km12:56
SS3 Kanepi 117,43 Km13:49
SS4 Raanitsa 221,45 Km15:46
SS5 Karaski 211,97 Km16:39
SS6 Kanepi 217,43 Km17:32
SS7 Elva Linn1,72 Km18:35

Day 2 – Sabato 18 Luglio

Ben nove le speciali in programma per il sabato. Si inizia con un mini loop di due prove famose, Peipsiääre e Mustvee da ripetere subito prima di pranzo. Poi, è tempo di altri due mini loop da due prove, composte dalle speciali Kambja e Otepää. Si finisce con un’altra Super Special Stage nella città di Tartu. Totale di giornata: 149,60 Km.

Estonia Day 2
SS8 Peipsiääre 124,35 Km08:56
SS9 Mustvee 110,67 Km09:49
SS10 Peipsiääre 224,35 Km11:10
SS11 Mustvee 210,67 Km12:03
SS12 Kambja 123,74 Km14:48
SS13 Otepää 115,16 Km16:05
SS14 Kambja 223,74 Km16:58
SS15 Otepää 215,16 Km18:05
SS16 Tartu Vald1,76 Km19:35

Day 3 – Domenica 19 Luglio

Il Super Sunday vedrà solo due prove, o meglio la prova Kääriku da ripetere due volte, la seconda come Power Stage. Totale di giornata: 48,78 Km.

Estonia Day 3
SS17 Kääriku 124,39 Km10:05
SS18 Kääriku 2 [Power Stage]24,39 Km12:15

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