La Ferrari si prepara a compiere un passo cruciale nello sviluppo della SF-25.
Dopo i segnali incoraggianti emersi nel weekend austriaco con il nuovo fondo, la Ferrari è pronta a portare in pista una versione aggiornata della monoposto con una nuova sospensione posteriore. Secondo quanto riportato in esclusiva da AutoRacer.it, Ferrari ha in programma a luglio – sul circuito del Mugello – un filming day per poter testare la nuova sospensione prima di portarla in pista.
Il primo pacchetto evolutivo introdotto a Spielberg — con protagonista un nuovo fondo studiato per ampliare la finestra di assetto — ha dato i suoi frutti. La SF-25 ha risposto bene alle modifiche, mostrando un netto miglioramento in termini di equilibrio e competitività. Tra le prossime tappe, c’è proprio l’introduzione di una nuova sospensione posteriore, in fase avanzata di sviluppo da inizio stagione.

Obiettivo Mugello: filming day per validare la nuova meccanica
Il nodo tecnico centrale del progetto SF-25 resta infatti il retrotreno. È attorno a questa componente che si è concentrato il lavoro dell’area tecnica guidata da Loïc Serra, con l’obiettivo di dare finalmente forma al “potenziale inespresso” della monoposto. Dopo cinque mesi di sviluppo interno, la sospensione posteriore aggiornata è pronta per essere testata sul campo, seppur in un contesto regolato: un filming day da 200 km al Mugello.
Il circuito toscano, di proprietà Ferrari, offre caratteristiche molto più simili a un tracciato da gara rispetto a Fiorano. Le curve veloci come le Arrabbiate e le forti variazioni altimetriche sono perfette per stressare a fondo la piattaforma meccanica e aerodinamica dell’auto. È proprio questo tipo di sollecitazione che serve per comprendere appieno il comportamento del nuovo schema sospensivo.

Decisione posticipata: Silverstone non è il momento giusto
Il test sarà fondamentale per raccogliere dati reali e decidere se — e soprattutto quando — introdurre in gara la nuova sospensione. Al momento, non è previsto alcun debutto a Silverstone. La Ferrari ha scelto una strategia prudente, concentrandosi sul pieno sfruttamento del nuovo fondo e rinunciando a introdurre aggiornamenti significativi in Gran Bretagna.
Una scelta dettata dall’esperienza: come dimostrato da Mercedes, una sospensione posteriore completamente rivista non garantisce miglioramenti immediati e, anzi, può causare nuovi problemi se non perfettamente integrata. Meglio evitare interventi affrettati, soprattutto in un’epoca regolamentare ormai agli sgoccioli, dove ogni passo falso può compromettere il percorso verso il 2026.
Verso una Ferrari più stabile
Se il test darà le risposte attese, la nuova sospensione dovrebbe contribuire a uno degli obiettivi principali del team: garantire una piattaforma aeromeccanica più stabile, controllando meglio i movimenti del retrotreno e ampliando la finestra di funzionamento dell’intera vettura. È proprio questa instabilità ad aver limitato finora le prestazioni della SF-25, rendendola imprevedibile e difficile da sfruttare al massimo.

Il Mugello, quindi, si prepara a diventare il laboratorio decisivo per la svolta tecnica della Ferrari. Un passo obbligato per cercare di chiudere la stagione 2025 in crescita, con uno sguardo sempre più attento al 2026.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

