Formula 1, il mercato piloti infiamma il paddock: voci su Verstappen alla Mercedes, ma la Red Bull smentisce con fermezza. E su Tsunoda, Marko spiega che non ci sono alternative.
Da diverse settimane, il paddock della Formula 1 è in fermento per le continue indiscrezioni riguardanti le possibili mosse di mercato dei top team e dei piloti di punta. In particolare, al centro dell’attenzione è finito Max Verstappen, attuale campione del mondo, il cui nome è stato accostato con sempre maggiore insistenza alla Mercedes.
Intense voci di mercato:
Durante il weekend del Gran Premio d’Austria, alcune figure di spicco del team di Brackley avevano lasciato intendere l’esistenza di una potenziale trattativa tra la scuderia delle Frecce d’Argento e il pilota olandese.
Una suggestione che ha rapidamente infiammato i media, culminando nella serata di martedì con una clamorosa indiscrezione lanciata da Sky Sport Italia: secondo l’emittente, Verstappen avrebbe già raggiunto un accordo per approdare in Mercedes nel 2025. La notizia, tuttavia, è stata prontamente smentita, sia da fonti interne alla Red Bull sia dallo stesso entourage del pilota.

Queste continue voci di mercato non hanno fatto altro che aumentare la tensione all’interno del box Red Bull, già alle prese con un momento di forma non brillante. La RB21, infatti, sembra lontana dai livelli di eccellenza che avevano caratterizzato le ultime stagioni, generando un certo malcontento e mettendo sotto pressione la squadra.
Marko nega con fermezza:
Tra chi non ha voluto lasciare la situazione in bilico ed ha preferito invece dare una risposta secca ed inequivocabile c’è Helmut Marko, figura chiave del team Red Bull. Alla testata austriaca Kleine Zeitung, il consulente austriaco ha espresso senza timori il proprio fastidio nei confronti di queste continue chiacchiere.
“Max non ha firmato e non può neanche farlo”.

Così facendo ha sottolineato come il pilota olandese sia vincolato alla scuderia di Milton Keynes da un contratto valido fino al 2028. Inoltre, la clausola di rescissione prevista dall’accordo non è attualmente attivabile, poiché legata a specifiche condizioni sportive: Verstappen, infatti, occupa la terza posizione nella classifica piloti, e ciò non permette lo scioglimento anticipato del vincolo contrattuale.
“Sta diventando snervante“, ha proseguito Marko: “Continuano a tornare le stesse domande e noi continuiamo a dare le stesse risposte, dato che nulla è cambiato“.
La situazione Tsunoda:
Nel mezzo delle voci su Verstappen, non sono mancati commenti anche sul rendimento di Yuki Tsunoda. Il giovane pilota giapponese, alla sua nona gara con la RB, sta vivendo un periodo complesso e fatica a trovare il giusto feeling con la monoposto. Il suo rendimento altalenante ha fatto sorgere dubbi sulla sua permanenza nel team fino a fine stagione.

Il manager austriaco della Red Bull ha poi sgombrato il campo anche sulle ipotesi che Yuki Tsunoda venga appiedato nel corso di questo campionato: “Il piano è che finisca la stagione, non è cambiato niente. Non abbiamo nemmeno alternative. Abbiamo parlato con lui e con i suoi ingegneri. A Spielberg era completamente fuori forma”.
Quindi la situazione in casa Red Bull sembra tutt’altro che tranquilla. In queste ore lo stesso Max Verstappen si è espresso sul suo futuro che ora più che mai è al centro dell’attenzione mediatica. Il quattro volte iridato ha escluso la possibilità di prendersi un anno di stop dalla Formula 1 ma nonostante ciò le molte voci di mercato non accennano a placarsi.

