Con il debutto nel WEC ormai alle porte, Genesis Magma Racing ha chiarito il proprio approccio nella selezione dei piloti per il programma LMDh.
Cyril Abiteboul, team principal di Genesis, ha sottolineato la volontà da parte del suo team di esplorare un ampio ventaglio di categorie per comporre la line-up ideale per la stagione 2026.
Derani e Lotterer le certezze
Il marchio coreano, che farà il suo ingresso nella classe regina dell’endurance con la GMR-001 su base ORECA, ha già ufficializzato due nomi: Pipo Derani e André Lotterer, entrambi coinvolti anche nello sviluppo del prototipo. Ma il reclutamento non si ferma qui.

Parallelamente, Genesis sta portando avanti un progetto di crescita talenti attraverso la partecipazione alla European Le Mans Series con una Oreca 07 Gibson in collaborazione con IDEC Sport. Al volante ci sono Mathys Jaubert, Jamie Chadwick e Dani Juncadella, protagonisti di due vittorie di classe nella stagione in corso. Secondo Abiteboul, questi piloti fanno parte di un percorso a lungo termine, ma non è scontato che saranno promossi direttamente in LMDh per il debutto nel WEC.
Jaubert può aspettare
“In questo momento non c’è urgenza di farli salire di categoria,” ha dichiarato Abiteboul. “Mathys ha superato le aspettative, ma dobbiamo riflettere sul momento giusto. Ha solo 20 anni, è ancora all’università, e non ci sono pressioni contrattuali. Possiamo permetterci di aspettare”.

Occhi su da Costa, Vandoorne e Jaminet
Durante una conferenza stampa tenutasi a Le Mans, Abiteboul ha anche lasciato intendere che alcuni contratti sarebbero già stati firmati, pur non annunciando ufficialmente nuovi nomi. Tra i candidati più accreditati figurano Antonio Felix da Costa, Stoffel Vandoorne e Mathieu Jaminet, tutti legati ad altri programmi Hypercar e noti per la loro esperienza e versatilità.
Per Genesis, l’esperienza resta un fattore cruciale: “Ci sono piloti tra i 30 e i 35 anni che hanno ancora molti anni davanti a sé e un bagaglio importante da offrire nello sviluppo tecnico. Non possiamo ignorarli”.

Si attinge da GT e Formula E. F1? No grazie
Ma la ricerca non si limita alla sola endurance. Il team è pronto a pescare anche nel mondo GT e in Formula E. “Le Hypercar moderne hanno molte somiglianze con le GT, e la Formula E rappresenta il massimo per quanto riguarda lo sviluppo dei sistemi, sia per i team che per i piloti. È un bacino che non possiamo ignorare”.
F1? Per ora no. Abiteboul ha escluso che Genesis possa attingere al mercato della Formula 1 nel breve termine, lasciando però uno spiraglio per il futuro.
La prossima tappa sarà ad agosto, con l’inizio dei test in pista della GMR-001, a partire dal Paul Ricard. L’annuncio ufficiale della line-up definitiva, invece, dovrebbe arrivare entro settembre. Fino ad allora, il team continuerà a monitorare i propri giovani e il mercato piloti, senza fretta e con una chiara visione strategica: costruire un progetto solido, con il pilota giusto al momento giusto.
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