Seconda tappa del GP Iowa, dove a trionfare è Alex Palou, seguito dal compagno di squadra Dixon; Power e McLaughlin ritirati, mentre Newgarden è 10°. Ottime le due Arrow McLaren, male invece per Kirkwood.
Giunto al termine il secondo appuntamento del doubleheader in Iowa, dove a trionfare per la seconda volta in un ovale è Alex Palou, che con questa vittoria si porta a 7 gare vinte in questa stagione. Al secondo posto, invece, ritroviamo il compagno di squadra in Ganassi, Scott Dixon, e, a concludere il podio, un sorprendente Marcus Armstrong su MSR.
Newgarden, che è stato il leader indiscusso per buona parte della gara, alla fine si è dovuto accontentare della decima posizione nonostante le numerose battaglie per la prima piazza. Malissimo invece per gli altri due del team Penske, costretti al ritiro: per McLaughlin la causa è stata un contatto con DeFrancesco, mentre per Power si sono registrati problemi al motore. Ottima la prestazione di Arrow McLaren, nonostante l’assenza di Nolan Siegel dalla corsa per motivi medici dovuti all’incidente in gara 1.
Momenti clou della gara
Partenza e prima caution
Partenza lanciatissima per Alex Palou che subito dà lo strappo rispetto al resto della griglia, con dietro di lui Felix Rosenqvist che invano è riuscito a stargli dietro; ottimo invece lo spunto di Malukas che si porta avanti nella griglia, sbrigando la pratica in sole due curve.
Neanche completato il primo giro che in gara è arrivata la bandiera gialla, DeFrancesco mentre era nella curva 4, ha perso il posteriore della vettura, andando a muro e purtroppo coinvolgendo anche Scott McLaughlin del quale entrambi sono stati costretti a dire addio alla gara per via dei danni alle loro monoposto.
Ripartenza
Bandiera verde, che ha visto nuovamente in prima posizione Alex Palou, ma il protagonista del momento è Newgarden che, con un ritmo da metronomo, ha rimontato in seconda posizione, andando alla caccia dello spagnolo per la leadership della corsa.
Problemi per Will Power: ritiro per un problema al motore!
Al 36° giro il numero 12 di Penske è costretto a rallentare in pista e a parcheggiare la sua vettura nella sua casella dei box, è un ritiro amarissimo per l’australiano che a causa di un problema al motore si è dovuto ritirare prematuramente dalla gara lasciando tutto il peso del team nelle mani di Newgarden.
Seconda caution: Sting-Ray Robb a muro!
Al 50° giro la pista dell’Iowa si prende un’altra vittima, questa volta il pilota Juncos Sting-Ray Robb che inspiegabilmente ha perso il controllo della vettura, finendo a muro. Per lui la sua gara si è conclusa in quel modo e i danni sono stati irreparabili.
Seconda ripartenza
Alla seconda bandiera verde, Newgarden che era giunto secondo dietro a Palou, approfittando della pista pulita effettua un sorpasso all’esterno che lo porta al comando della corsa, con un ritmo da far paura. Egli nonostante il traffico è stato in grado fino a quel momento di gestire la sessione e a controllare il passo gara da capogiro, distaccando di tre secondi Alex Palou e David Malukas.
Terza caution: finita la gara per Marcus Ericsson
Al giro 131, Marcus Ericsson ha avuto un problema di sottosterzo alla vettura che lo ha portato a finire a muro, nella stessa curva dove è finito Robb; terza bandiera gialla e margine che si è assottigliato a causa della pace car. Newgarden è sempre al comando ma Alex Palou non vuole demordere neanche per un secondo.
Terza ripartenza
Alla terza ripartenza Alex Palou comanda la corsa, seguito da un incalzante David Malukas, invece per Newgarden solamente in settima posizione a causa della sosta ai box, indovinata per pura fortuna dato che nello stesso istante si era svolto l’incidente di Ericsson. Purtroppo nella sosta non hanno imbarcato la benzina necessaria per tutto lo stint, dovendo di fatto richiamare il pilota nuovamente ai box per un rifornimento supplementare, perdendo di fatto il vantaggio che egli si era costruito fino a quel momento.
Quarta caution: Ilott fuori!
In Iowa oltre a numerosi incidenti si è assistito a diversi sorpassi e ad anche alla rimonta di Newgarden del quale prima dell’incidente di Ilott egli è riuscito a raggiungere la terza posizione. Purtroppo il pilota Prema dopo 173 è stato coinvolto in un incidente dalle dinamiche molto simili a quello di Robb solo che l’impatto sul muro è stato molto più forte rispetto a quello del pilota Juncos. Gara in bandiera gialla.
Quarta ripartenza: Newgarden riconquista la leadership
Alla quarta bandiera verde il numero 2 dopo numerosi giri passati ad osservare con il binocolo Alex Palou, l’americano sfodera il suo attacco nei confronti del campione in carica e si riprende con la forza il primo posto in Iowa.
Quinta ed ultima caution in Iowa: Colton Herta fuori!
Questa tappa in Iowa ha avuto quasi il sapore di una gara ad eliminazione più che una tappa di IndyCar, Colton Herta con la sua monoposto ha avuto un problema di sottosterzo finendo a muro con la sua vettura, danneggiando la ruota posteriore sinistra ponendo di fatto fine alla sua gara. Un gran peccato per lui dato che si era dimostrato veramente ottimo in gara 1.
Pasticcio in Penske: ennesimo assist per Palou
Durante il regime di bandiera gialla il numero 2 Penske è dovuto rientrare ai box ma, il meccanico impiegato nel montaggio della ruota posteriore sinistra ha avuto un attimo di panico, facendo perdere secondi preziosi al due volte vincitore della Indy 500, fornendo di fatto un assist clamoroso al leader del campionato Alex Palou e, mandando il suo pilota in nona posizione.
Vittoria di Alex Palou! Ora sono 7 vittorie in una stagione!
Dopo la ripartenza Alex Palou non ha perso gli indugi ed ha subito incalzato il suo ritmo, distaccando i suoi avversari e giungendo al traguardo in prima posizione, secondo invece il compagno di squadra Scott Dixon che nonostante tutto non è riuscito a tentare il sorpasso nei confronti dello spagnolo, a chiudere il podio abbiamo Marcus Armstrong su Meyer Shank Racing. Purtoppo il sogno di rimonta di Newgarden fu svanito a causa dell’errore ai box ma anche ad una incessante lotta per la terza posizione che purtroppo non è stato in grado di portare a termine.
Lo spagnolo arriva a sette vittorie in una singola stagione, inseguendo di fatto il record di vittorie in una singola stagione attribuito ad A.J. Foyt a quota 10. Ottime le due Arrow McLaren giunte rispettivamente in quinta e sesta posizione per O’Ward e Lundgaard (il danese oltre a ciò, si è reso protagonista di una straordinaria rimonta passata sotto i riflettori), buone anche le prestazioni di Rasmussen e Daly, che al di là dei risultati hanno saputo regalare un grande spettacolo. Malissimo invece per Kyle Kirwood che spreca nuovamente la possibilità di inseguire Palou nel campionato.

CLASSIFICA FINALE

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