F1 il film, Brad Pitt, Damson Idris, Joseph Kosinski

F1 – Il film, adrenalina e qualche cliché di troppo: la Formula 1 sul grande schermo

Tra adrenalina, riprese spettacolari e la rivalità tra Brad Pitt e Damson Idris, F1- Il film, diretto da Joseph Kosinski racconta il mondo della Formula 1, senza rinunciare però a qualche cliché narrativo

Diretto da Joseph Kosinski, noto per Top Gun: Maverick, e prodotto da un team di eccellenza che include Lewis Hamilton, il film, uscito a giugno di quest’anno, è stato uno dei titoli più attesi del 2025.

La trama segue le vicende di Sonny Hayes, il pilota interpretato da Brad Pitt, che dopo anni di assenza dalla Formula 1 per un grave incidente nel passato, decide di ritornare per aiutare un amico e risollevare le sorti del suo team in difficoltà. Ma il suo ritorno non è privo di tensioni: Sonny deve affrontare non pochi problemi con il suo compagno di scuderia Joshua Pearce, interpretato da Damson Idris, giovane promessa che non prende affatto bene l’arrivo del veterano, percepito come testardo e saccente.

f1 film, Brad Pitt, Damson Idris, Joseph Kosinski

Il film funziona. È un prodotto solido, coinvolgente, capace di tenere lo spettatore incollato allo schermo. Le immagini e le inquadrature sono straordinarie: le riprese in pista trasmettono a pieno l’adrenalina e l’intensità del mondo delle corse. Montaggio e fotografia sono curatissimi, regalando un’esperienza immersiva che esalta la velocità e la tensione tipiche dello sport.

Non mancano i cameo dei veri piloti, con numerose scene girate durante i weekend di gara reali. Questo ha permesso ai tifosi presenti di vivere un’esperienza unica, assistendo non solo al Gran Premio ma anche alle riprese di una produzione cinematografica hollywoodiana nel cuore del paddock.

f1 film, Brad Pitt, Damson Idris, Joseph Kosinski

L’unico appunto riguarda la rappresentazione dei personaggi femminili. Si è scelto di inserire cliché ormai superati: la donna che si innamora del pilota e la meccanica che sbaglia un pit stop. In un film che punta a mostrare la modernità e l’inclusione nel motorsport, questa scelta risulta forzata e poco innovativa.

In conclusione, il film merita di essere visto, un mix di adrenalina e ironia capace di conquistare chiunque: dai fan di lunga data agli spettatori curiosi, ma lascia aperto un dibattito su come le donne vengano ancora rappresentate in questo tipo di narrazione.

One comment

Rispondi