Il Mugello si è trasformato per un giorno nel laboratorio perfetto per la Ferrari.
In occasione del secondo filming day della stagione, il team di Maranello ha approfittato dei 200 km concessi dalla FIA non tanto per girare spot pubblicitari, quanto per mettere alla prova un’importante novità tecnica: la nuova sospensione posteriore della SF-25.
Leclerc e Hamilton in azione
Nella giornata di giovedì 17 luglio, Charles Leclerc al mattino e Lewis Hamilton nel pomeriggio si sono alternati al volante della Rossa, completando 19 giri a testa. Sul tracciato toscano di proprietà del Cavallino era presente anche il direttore tecnico Loïc Serra, a sottolineare l’importanza strategica del test. L’obiettivo era chiaro: valutare l’efficacia delle modifiche apportate ai bracci del triangolo superiore del retrotreno.

Un passo verso la stabilità
Il difetto che affligge la SF-25 fin dalle prime gare è legato alla sua sensibilità alle variazioni di altezza da terra, un elemento che rende la vettura instabile e difficile da configurare, soprattutto nei tratti veloci. A Maranello si è cercato a lungo un compromesso tra prestazione pura e gestione delle sollecitazioni, ma finora senza trovare una soluzione soddisfacente.
La nuova sospensione, visivamente distinguibile per il diverso punto di attacco del braccio superiore alla scatola del cambio, mira proprio a migliorare il cosiddetto effetto anti-squat. In parole semplici, la Ferrari punta a ottenere reazioni più progressive e meno violente quando si perde carico aerodinamico, evitando che la vettura affondi troppo posteriormente in fase di accelerazione.
Sensazioni miste, ma via libera per il Belgio
Secondo quanto riportato da Motorsport Italia, Charles Leclerc – dopo il suo turno in pista – non ha percepito cambiamenti evidenti nel comportamento della monoposto, ma la valutazione definitiva non si è basata soltanto sulle sensazioni dei piloti. I dati raccolti saranno analizzati a fondo, considerando anche il fatto che durante i filming day non è possibile intervenire sul setup né utilizzare le mescole da gara, ma solo gomme dimostrative fornite dalla Pirelli.
Un primo confronto con il fondo introdotto in Austria – presente anche in questo test – ha comunque evidenziato una buona sinergia tra le due componenti. Dai test al banco era emerso un lieve miglioramento in termini di prestazione, ma il vero beneficio potrebbe arrivare nella gestione della finestra operativa degli pneumatici e nella maggiore facilità di messa a punto.
Sguardo a Spa con fiducia
Il pacchetto tecnico testato al Mugello ha quindi ricevuto il via libera per il debutto ufficiale al prossimo Gran Premio del Belgio, dove si correrà anche una Sprint Race. In una stagione finora priva di vittorie di peso, la Ferrari è alla ricerca di certezze per chiudere in crescendo e prepararsi al meglio per il progetto 2026, già in fase avanzata a Maranello.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

