Colton Herta ottiene la pole position del GP di Toronto. Il pilota Andretti ha saputo usufruire al meglio del potenziale della sua auto per siglare la sua terza NTT P1 Award in carriera in terra canadese. Palou si avvicina sempre più al titolo, terminando in seconda posizione, mentre la vera delusione è Kirkwood, il quale nel finale spreca tutto a casa di un errore.
Nelle qualifiche del tredicesimo appuntamento dell’IndyCar Series a Toronto, brilla Colton Herta con l’Andretti, il quale riesce ad ottenere la sua terza pole qui in Ontario. Palou è sempre più vicino al quarto titolo, visto che scatterà in seconda posizione, davanti a tutti i suoi rivali per il titolo.
Ottima sessione per Armstrong, Power e Rahal, i quali si spartiscono la terza, quarta e quinta posizione in griglia. Finale con rimpianti per Kyle Kirkwood, il quale sembrava il favorito ad ottenere la pole, che ha commesso un errore fatale nel finale e per ciò scatterà solo in P6.
Sessione difficile per le Arrow McLaren, con O’ward che scatterà dalla P10, mentre Lundgaard solo P19.
Continua il calvario per Newgarden e Mclaughlin, rispettivamente diciottesimo e quindicesimo.
Appuntamento a domani per la gara, che scatterà alle 18 italiane!
Resoconto sessione
Nelle strade della capitale provinciale dell’Ontario, il team Andretti ha confermato il suo grande potenziale nei circuiti cittadini: Kyle Kirkwood si è preso la vetta nelle PR1 di ieri, mentre nella sessione pomeridiana è stato Colton Herta il più veloce, precedendo il compagno di squadra.
Proprio la coppia formata dai piloti delle rispettive vetture, #26 e #27 del team Andretti nella scorsa edizione del GP di Toronto avevano monopolizzato la prima fila nelle qualifiche, ed erano riusciti il giorno dopo a convertirla in una fantastica ed emozionante doppietta, che mancava dal GP di Long Beach nel 2023.

Riusciranno anche quest’anno le Andretti ad imporsi ,nell’unico round fuori dagli Stati Uniti della stagione, per la seconda edizione consecutiva ?
Gruppo 1
Il primo tempo, anche se lontano dal tempo di Herta, è di Dixon, che si piazza subito davanti con un 1’01.138. Rosenqvist alza subito l’asticella, realizzando un 1’00.852, con gomme soft. A metà sessione è Lundgaard, che mette a segno un 1’00.852, anche lui con pneumatici a banda verde.
Bloccaggio per Nolan Siegel in curva 3, il quale è finito nella via di fuga. Fortunatamente è tornato in pista senza danni.
Nel finale è Kirkwood a mettere tutti d’accordo, essendo l’unico a scendere sotto il minuto e prendendosi di forza la prima posizione. Passano in Fast 12 anche Power, Dixon, l’inaspettata sorpresa di Ilott con la Prema, Graham Rahal e Foster.

Tra gli eliminati a sorpresa ci sono Scott McLaughlin, quarto nel pomeriggio e Lundgaard, poleman 2 anni fa.

Gruppo 2
Grande lavoro da parte dei meccanici Andretti, i quali sono stati in grado di sistemare il problema ai freni della vettura di Ericsson in tempo per l’inizio del Gruppo 2, permettendo al pilota svedese di prenderne parte.
A metà sessione è Josef Newgarden in testa, con un 1’00.706, realizzato con gomme soft. Nel mentre Rasmussen pizzica il muro all’ultima curva, ma fortunatamente non gli ha condizionato la sessione.
Nel finale avvengono diversi miglioramenti, con una classifica che cambia fino all’ultimo secondo. Marcus Armstrong riesce ad ottenere il miglior tempo, davanti ad uno strepitoso Veekay.

Accedono alla Fast 12 anche Palou, le Andretti di Herta ed Ericsson e Pato O’Ward, unica Arrow McLaren a passare il taglio.

Fast 12
Subito ad inizio turno bloccaggio per Veekay alla 3, che però non compromette la sua sessione. A metà turno è Kirkwood in testa, con il tempo di 1’00.603, con Palou a meno di 2 decimi.
Nel finale Kirkwood scende di nuovo sotto al minuto, ‘59.927, terminando la Fast 12 in testa. Dietro di lui un solido Power, a soli 49 millesimi dal pilota Andretti.
Staccano il biglietto per andare a giocarsi la NTT P1 Award anche Herta, Rahal, Palou e Armstrong.
Finale amaro per Scott Dixon, il quale termina qui la sua qualifica, anche a causa di un bloccaggio alla 3 ed un contatto con la barriera all’ultima curva, che sicuramente hanno influito a non farlo accedere alla Fast 6. Fuori anche O’Ward, Ericsson, Foster, Veekay e Ilott.

Fast 6
Nella sessione finale, che attribuisce la pole, è subito Alex Palou a mettersi subito davanti, con un 1’00.637. Poco dopo Colton Herta abbassa di 2 decimi il tempo del catalano.
Nel finale è proprio Colton Herta a prevalere sugli altri, mettendosi in pole grazie ad un super ‘59.832. In prima fila con lui ci sarà proprio Palou, che termina secondo.
In terza piazza ci finisce Armstrong, autore di una superlativa qualifica e Power, che riesce a tirare fuori un sorriso al team Penske.
Quinta posizione per un ottimo Graham Rahal e solo P6 per la delusione di questa Fast 6, Kyle Kirkwood, il quale sembrava essere il favorito per la pole, ma a causa di un errore alla curva 8 scatterà solo dalla terza fila.

Classifica finale

I risultati completi li potete trovare sul sito dell’IndyCar Series !
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