img 5602

F1 | Pirelli Preview – GP del Belgio: weekend con il…salto

La F1 va a Spa-Francorchamps, per uno dei GP più amati dai fan, quello del Belgio. E stavolta c’è un salto di mescola!

È ora di tornare in pista per il GP del Belgio, con la F1 che anche quest’anno fa tappa su uno dei circuiti più iconici del calendario e tra più amati dai fan di tutto il mondo. Sarà un weekend sprint con una novità inaspettata sulle mescole. Ecco la Pirelli Preview!

Caratteristiche della pista

F1 Pirelli preview Belgio

Il circuito di Spa-Francorchamps è il più lungo tra quelli nel calendario della F1, con i suoi 7 Km che si snodano tra i boschi delle Ardenne, a sud di Liegi. Le curve sono 19, 10 a destra e 9 a sinistra. Tra le più iconiche c’è sicuramente l’Eau Rouge-Radillon, uno dei punti maggiormente spettacolari di tutto il panorama del motorsport.

Quella di Spa è una pista molto variegata come tipologia di curve, e non è facile indovinare un setup della vettura che permetta di essere efficaci sia sui lunghi rettilinei e le curve veloci, sia in punti come la Bus Stop, la stretta chicane che immette poi sul rettilineo principale.

La riasfaltatura dell’anno scorso ha reso l’asfalto molto meno rugoso, con un’abrasività che si attesta a livello [3] e con un’aderenza che è aumentata [3]. La trazione è a [4] mentre la deportanza è data ad un livello basso [2].

Altissime invece le forze laterali generate soprattutto dai curvoni veloci del circuito [5] così come è alta la componente della frenata [4]. Tutto insieme fa sì che lo sforzo stress sugli pneumatici in generale sia al livello massimo [5]. Infine, l’evoluzione della pista durante la sessione è a [3].

Le scelte di Pirelli

img 5604

Per il weekend del Belgio, Pirelli ha deciso di portare un trio di mescole abbastanza inusuale. La gomma dura sarà la C1, quindi la mescola più dura a disposizione, mentre come gomma media non ci sarà la C2 ma la C3, con la C4 a fare da gomma soft.

Una scelta inaspettata soprattutto per la non linearità dei gradi di morbidezza delle mescole.Nelle intenzioni di Pirelli, questo è un modo per rendere più incerta e imprevedibile la gestione della strategia, quindi per creare ulteriore spettacolo, come si potrà ben intuire.

La novità risiede nella mescola C1, più dura rispetto alla mescola utilizzata l’anno scorso come Hard. Creando un salto maggiore tra Hard e Medium, nel pensiero di Pirelli, si potrebbero creare le condizioni per strategie molto diversificate, tra chi potrebbe puntare maggiormente sulla Hard o chi potrebbe azzardare stint molto lunghi sulla Medium.

Chissà però che la pioggia non decida di rovinare i piani del costruttore italiano. Infatti è prevista acqua per il weekend di Spa nella giornata di domenica. Potremmo quindi vedere Sprint e Qualifiche sull’asciutto e gara della domenica sul bagnato. In questo caso, chissà che non si possa vedere il debutto della nuova Full Wet. C’è anche la possibiltà che tutto il weekend sia bagnato, andando quindi a vanificare lo stratagemma del salto della mescola.

img 5605

Infine Pirelli indica una pressione minima al via di 26,5 psi all’anteriore e 24,5 psi al posteriore. Il limite di angolo campanatura è -2,75º all’anteriore e -1,50º al posteriore.

Seguici sui social!

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram,Telegram e Youtubeper rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi