Al termine della sessione di qualifiche sprint del Gran Premio del Belgio, i Commissari Sportivi della FIA hanno emesso tre decisioni ufficiali riguardanti i piloti Yuki Tsunoda (Oracle Red Bull Racing), George Russell (Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team) e Pierre Gasly (BWT Alpine F1 Team).
I commissari si sono espressi in merito agli episodi che hanno visto coinvolti Yuki Tsunoda, George Russell e Pierre Gasly nel corso delle qualifiche sprint.
Yuki Tsunoda – Reprimenda per guida inutilmente lenta
Il pilota della Oracle Red Bull Racing, Yuki Tsunoda (vettura n. 22), è stato sanzionato con una reprimenda per aver guidato inutilmente lento durante le qualifiche sprint, alle ore 16:40. L’infrazione costituisce una violazione dell’articolo 33.4 del Regolamento Sportivo FIA di Formula 1 e dell’articolo 12.2.1 i) del Codice Sportivo Internazionale, in quanto non conforme alle direttive contenute nella Event Note del Direttore di Gara.

Tsunoda ha dichiarato ai Commissari di aver mal interpretato il tempo delta, ritenendo di riuscire a rispettare il limite. Tuttavia, l’analisi dei dati di telemetria, delle comunicazioni radio, dei video e del sistema di marshalling ha evidenziato il contrario.
Trattandosi di una condotta già sanzionata in casi analoghi, i Commissari hanno deciso di comminare una reprimenda ufficiale, la seconda della stagione per il pilota giapponese.
George Russell – Reprimenda per guida inutilmente lenta
Anche George Russell (vettura n. 63, Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team) è stato oggetto di provvedimento per guida inutilmente lenta durante la medesima sessione, alle ore 16:41.
Il pilota britannico ha spiegato di aver rallentato per creare un distacco maggiore dalle vetture che lo precedevano nel settore finale del tracciato, ma tale manovra ha comportato il superamento del tempo massimo consentito. I Commissari, dopo aver esaminato gli stessi elementi di prova utilizzati nel caso di Tsunoda, hanno accertato l’infrazione.

In coerenza con la giurisprudenza sportiva in casi simili, è stata inflitta a Russell una reprimenda ufficiale, che rappresenta la prima della stagione per lui.
Pierre Gasly – Nessuna azione per presunto impeding
Infine, Pierre Gasly (vettura n. 10, BWT Alpine F1 Team) è stato investigato per un presunto episodio di impeding ai danni di Yuki Tsunoda alla curva 17, avvenuto alle ore 16:37.
L’analisi dei fatti ha portato a una diversa conclusione: il pilota della Red Bull ha riferito di aver ricevuto una scia dalla vettura di Gasly e di non aver subito alcun impedimento o necessità di rallentare. La telemetria ha confermato tale dinamica, escludendo qualsiasi condotta ostruzionistica da parte del pilota Alpine.

Pertanto, i Commissari hanno deliberato di non intraprendere alcuna azione disciplinare, ritenendo che non si sia verificata alcuna violazione dell’articolo 37.5 del Regolamento Sportivo.
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