Dopo aver conquistato la pole sabato, Charles Leclerc ha riscontrato problemi al telaio che hanno compromesso la sua gara chiudendo 4°.
L’ennesima gara da incubo per Charles Leclerc in Ungheria. Dopo una pole senza senso il sabato, della quale neanche Charles ha capito qualcosa, riuscire a concretizzare la domenica era l’obiettivo. Battere la McLaren sarebbe stata una vera impresa, ma almeno rimanere in zona podio era ciò che ci aspettavamo. La prima metà di gara del monegasco è stata a dir poco impressionante, riuscendo a mantenere la testa della corsa tutto il tempo, dal giro 40 però, come ammesso da Leclerc, la sua SF-25 ha riscontrato problemi al telaio che l’hanno fatto finire al quarto posto.
“Abbiamo avuto un problema al telaio dal giro 40, da quel momento in poi non c’è stato più nulla da fare. C’era tantissima frustrazione in macchina, all’inizio pensavo fosse per un’altra scelta fatta ma poi così non è stato. La delusione e la frustrazione c’è comunque perché abbiamo avuto un’opportunità per vincere quest’anno visto il passo sul primo e sul secondo stint. Poi negli ultimi 30 giri abbiamo preso 45 secondi e sono veramente deluso, ma sono cose che non si possono prevedere”.

A metà gara, inoltre, Charles si è espresso duramente in radio contro il team quando si è reso conto di avere problemi, lamentandosi sulle scelte prese e sul fatto che non l’abbiano ascoltato. Leclerc, nonostante la delusione dopo il Gran Premio d’Ungheria, non ha comunque esitato ad ammettere che la possibilità di vincere oggi c’era e la pole non era solo un’illusione. “Durante il primo stint avevamo tutto sotto controllo, avevamo un po’ più di degrado rispetto alla McLaren, però eravamo veloci anche nel secondo stint. Dopo abbiamo perso completamente il nostro passo da quando abbiamo avuto quel problema”.
Infine Charles ha tirato le somme sulla sua prima metà di stagione e, senza alcuna esitazione, ha ammesso di non salvare niente di queste prime gare nonostante una vettura con ancora tanti problemi da capire e risolvere. “Per adesso non salvo niente, sono veramente deluso. Quando c’è un’opportunità dobbiamo sfruttarla e oggi non l’abbiamo fatto. Per adesso questo è ciò che mi rimane dopo la prima parte di questa stagione, ci sono stati anche dei passi avanti e sono molto contento di questi e di quanto abbiamo spinto per provare a portare gli aggiornamenti, ma in giornate così è difficile vedere positivo. Sono molto deluso“.

Delusione. Solo delusione ribadita dall’inizio alla fine di questa intervista, ma non solo. Il 2025 di Charles Leclerc è un incubo, un viaggio nel buio totale dove l’unico bagliore di luce sono stati i podi conquistati. Ma doversi ritrovare a festeggiare per un podio ogni tanto non è normale, anche se ormai la Ferrari ci ha abituati così, ed uscire da questo tunnel infinito sarà un’impresa.

