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IndyCar | PR1 – GP Portland: Lundgaard chiude in testa, Palou subito dietro

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Nella prima sessione di libere dell’IndyCar a Portland, è Christian Lundgaard a svettare al venerdì. Pochi millesimi dietro troviamo Palou, il quale tira fuori subito gli artigli nel weekend che lo potrebbe veder vincere il suo quarto titolo.

Lundgaard si dimostra subito in forma smagliante nel Venerdì a Portland, dove ha terminato in testa sia la fase iniziale composta da 45 minuti, che quella successiva suddivisa a gruppi, grazie al tempo di ‘58.5320.

Non delude le aspettative neanche l’uomo più atteso del weekend, l’attuale leader di classifica Alex Palou, che ha chiuso in seconda posizione, a soli 6 millesimi dal danese. Ricordiamo che il catalano di Chip Ganassi Domenica potrebbe già chiudere i conti per quanto riguarda il quarto titolo, in una pista che lo ha già visto come vincitore in ben 2 edizioni (2021 e 2023).

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Chiude in terza posizione un buon Felix Rosenqvist, che dopo un round abbastanza complesso a Laguna Seca, è pronto a cercare il riscatto in una pista in cui è già salito sul podio, quando correva ancora per l’Arrow McLaren.

Buona sessione per Graham Rahal e Josef Newgarden, i quali hanno chiuso rispettivamente in P4 e P5. Appena sotto Kirkwood e O’Ward, il quale ha bisogno di un vero miracolo per tenere a galla le sue speranze di successo in Campionato, rimandando tutto a Milwaukee.

Andiamo a vedere ciò che è successo nella prima sessione di prove libere dell’IndyCar Series in Oregon!

I primi 45 minuti

Dopo i primi 15 minuti, in cui solamente poche vetture erano scese in pista, Alexander Rossi si è portato in testa, con il tempo di 1’00.005, precedendo Simpson e Lundgaard.

Grande lavoro da parte della crew #6, che è riuscita a far salire Siegel in macchina per tempo, visto che circa un’ora prima della sessione avevano scoperto un problema all’ibrido sulla vettura del giovane pilota.

Ricordiamo che il pilota della vettura #8 di Chip Ganassi, sconterà ben 6 posizioni in griglia di penalità Domenica, in merito all’incidente di Laguna Seca con Rosenqvist, in cui era stato definito colpevole.

Il primo a scendere sotto il minuto è stato proprio il danese di Arrow McLaren, insieme a Kirkwood ed il, vincitore della Indy500 2016.

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Anche O’Ward cerca subito di farsi spazio in questa prima session di libere, in un weekend assai importante per il messicano, che deve necessariamente guadagnare almeno 14 punti su Palou se vuole credere ancora al titolo. Al momento segue il compagno di squadra in P2.

A metà sessione viene sventolata la bandiera rossa: Scott Dixon è finto nell’erba all’ultima curva, probabilmente vittima di un leggere sottosterzo, che ha fatto commettere l’errore al numero 9. Il neozelandese è tornato ai box senza danni e ha potuto proseguire.

A circa 9 minuti dalla fine Rosenqvist si è inserito nel panino papaya, a soli 19 millesimi da Lundgaard, mentre Palou si mette in P3, appena davanti al suo rivale.

La prima parte della sessione termina con Lundgaard davanti a tutti, con il tempo di ‘59.103, precedendo Palou e Armstrong.

Risultati combinati dei gruppi

Nel Gruppo 1 il più veloce è stato Christian Lundgaard, che sembra essere davvero in forma a Portland, chiudendo in testa con il tempo di ‘58.532. Dietro di lui seguono Rosenqvist e dei solidi Graham Rahal e Josef Newgarden.

Per quanto riguarda invece il Gruppo 2, a svettare è stato il leader del campionato, Alex Palou, con il tempo di ‘59.538, a soli 6 millesimi dal pilota McLaren. Dietro di lui Kirkwood e O’Ward.

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Credits: Sito IndyCar

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