C’erano sì dubbi sulla qualità delle gomme fornite dai coreani di Hankook, ma dopo 9 gare il confronto con Pirelli è paurosamente a favore degli italiani. Il WRC ha fatto un passo indietro?
Nel dicembre del 2023 veniva annunciato un nuovo fornitore unico di gomme per il WRC: i coreani di Hankook avrebbero preso il posto di Pirelli a partire dal 2025. Fino agli ultimi test del 2024, ci sono stati forti dubbi sulla qualità dei nuovi pneumatici, e nelle nove gare della stagione 2025 abbiamo avuto soltanto la conferma di ciò. Forature a non finire, scarsa durabilità (e infatti dal weekend del Portogallo vengono fornite 8 gomme in più), e, oltretutto, la velocità non è la stessa delle Pirelli.
Ma andiamo a scoprire tutto nei dettagli…

Il doppio delle forature
L’anno scorso, Thierry Neuville non ha sofferto più di 3 forature in tutto il mondiale. E sapete quante ne ha avute nelle sole 9 gare di quest’anno? Se ne annoverano circa 11, più di una per evento. Ma il problema non è solo del campione belga, come potete osservare nella tabella sottostante.
| Gara | Forature nel 2024 | Forature nel 2025 |
| Monte-Carlo | 0 | 3 |
| Svezia | 0 | 1 |
| Kenya | 15 | 24 |
| Croazia (2024) e Isole Canarie (2025) | 2 | 1 |
| Portogallo | 1 | 6 |
| Italia | 4 | 6 |
| Lettonia (2024) e Estonia (2025) | 1 | 1 |
| Finlandia | 2 | 7 |
| Grecia | 7 | 16 |
| Totale | 32 | 65 |
Questo paragone si ferma alle prime 9 gare, ma in totale nel 2024 ci sono state 43 forature. Quindi, con 4 gare in più, Pirelli ha avuto 22 forature in meno di Hankook. Inoltre, quest’anno mancano ancora molte gare in cui le gomme verranno macinate, come quelle sudamericane in Paraguay e in Cile, ma anche la tappa finale in Arabia Saudita, da cui ci si aspetta un fondo roccioso. Il peggio deve ancora venire?

Hankook più lenta di Pirelli?
Se la durabilità non era il loro forte, in Hankook potevano sperare sulla velocità. E invece, i tempi non sono eccellenti. Gli pneumatici coreani non sono neanche eccessivamente lenti, ma sicuramente non sono sul livello di Pirelli.
Si può fare un paragone tra i tempi del 2024 e del 2025, prendendo come esempio prove con la stessa – identica – lunghezza, e con le condizioni climatiche quanto più simili. Analizziamo quindi due prove del Rally di Portogallo e del Rally di Svezia, pressoché uguali negli ultimi due anni:
| Prova Speciale | Miglior tempo 2024 | Miglior tempo 2025 | (S)vantaggio di Hankook |
| Fafe (Portogallo) | 6:23.7 | 6:22.7 | -1.0 |
| Lousa (Portogallo) | 8:53.3 | 8:59.8 | +6.5 |
| Vännäs (Svezia) | 8:54.5 | 8:59.2 | +4.7 |
| Sarsjöliden (Svezia) | 6:40.6 | 6:42.4 | +1.8 |
Ora, questi dati potrebbero essere tanto stupidi quanto reali e concreti. C’è però da aggiungere che le auto 2025 dovrebbero essere tecnicamente più sviluppate, e anche con del peso in meno, vista la rimozione dell’unità ibrida (ma quindi rimozione anche di energia aggiuntiva).
Tuttavia, il problema maggiore non è quello della velocità. O, almeno, non è tanto grave quanto quello delle forature, che rischia di condizionare, se non di falsare, un intero campionato. Resta comunque il primo anno nel WRC delle Hankook, quindi diamo spazio e tempo (ma non troppo) al miglioramento.

Il WRC è diventato una mera lotteria?
La statistica delle forature spiegherebbe anche perché, nel Campionato Europeo, pochissimi piloti adottino le gomme coreane, a favore di Pirelli e dei francesi di Michelin. Nel WRC, i piloti non hanno strada alternativa: devono soltanto sperare che i loro pneumatici resistano fino alla fine.
Thierry Neuville, dopo aver subito due forature in Grecia, è arrivato a definire lo sport come un semplice “gioco di fortuna“, dove devi sperare di non essere vittima. E la colpa non è dei piloti, nella maggior parte dei casi di quest’anno. Infatti, nella stessa prova al sabato pomeriggio in Finlandia, Neuville e Fourmaux hanno avuto una foratura a testa, entrambi alla anteriore sinistra, rivelando come siano sempre rimasti al centro della carreggiata, senza prendersi il minimo rischio.
I due erano saldamente sul podio in quel momento, dopo si sono ritrovati fuori persino dalla top 4.

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