Nella prima parte della stagione d’esordio in Ferrari Lewis Hamilton non è riuscito a stare al passo con le aspettative. Nonostante ciò, il compagno di squadra del britannico – Charles Leclerc – ha voluto difendere il #44, affermando che è troppo presto per dare un giudizio.
Dopo il trasferimento che ha indiscutibilmente segnato questa era di Formula 1, le aspettative per la stagione d’esordio di Lewis Hamilton in Ferrari erano prevedibilmente elevate. Una difficolta nell’adattamento alla vettura alternata ad una a tratti scarsa competitività della monoposto, però, hanno reso arduo il compito di rispettarle.
Il dodicesimo posto al termine delle qualifiche del GP d’Ungheria è stata la ciliegina sulla torta della delusione di Hamilton che, scoraggiato, si era definito “inutile” alla causa Ferrari, consigliando alla Rossa di ingaggiare un nuovo pilota vista la pole position conquistata dal compagno di scuderia.

Guardando i dati, effettivamente Hamilton sta subendo l’adattamento alla Rossa: il testa a testa in qualifica con Leclerc recita 10 a 4 in favore del monegasco. Il distacco medio, inoltre, sfiora il quarto di secondo: in media il #16 ha chiuso -0.241s da Hamilton. In gara l’andazzo non cambia: 11 a 2 per il numero 16.
Nonostante ciò, Leclerc sostiene che sia troppo presto per giudicare Hamilton. Si tratta comunque di un campione indiscusso dalla caratura e dall’esperienza non indifferenti che ha tutte le carte in regola per poter fare bene. “Non avevo aspettative perché non sapevo cosa aspettarmi”, ha esordito il mongasco rispondendo ad una domanda che chiedeva se si aspettasse di essere davanti ad Hamilton, riporta Racing News 365.

”Ogni pilota guarda i dati degli altri, ma questo non toglie un dubbio: quando ci si trova in curva, quanto della prestazione viene dal pilota e quanto dalla macchina? Ero molto curioso di vedere dove mi sarei trovato nel confronto con Lewis (Hamilton, ndr.). È comunque ancora molto presto e non stiamo lottando per pole e vittorie; questo cambia l’atteggiamento di un pilota. Per ora, il mio obiettivo è solamente di riportare Ferrari al top. Sono contento delle mie performance, devo solamente continuare su questa strada”.
“Per quanto riguarda Lewis (Hamilton, ndr.), è troppo presto per giudicare. Sono sicuro che stia ancora lavorando per comprendere ed imparare tutti i sistemi che sono nuovi per lui”, ha concluso Leclerc con la testa che ora passerà al Gran Premio d’Olanda.
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

