image 42

F1 | Liam Lawson riflette sul suo ritorno a Zandvoort

Posted by

Liam Lawson, dopo un debutto due anni fa dominato da “paura e pressione”, tornerà per la prima volta sul tracciato olandese.

La Formula Uno riprende dopo la pausa estiva e lo fa in Olanda, a Zandvoort. Per Liam Lawson si tratta di un ritorno nel circuito olandese alquanto particolare.

Infatti il giovane pilota neozelandese tornerà a correre su questo tracciato dopo due anni in cui era stato chiamato all’ultimo a causa di un infortunio di Daniel Ricciardo.

Il pilota australiano si era fratturato una mano durante la seconda sessione di prove libere e così il team ha dovuto correre ai ripari, sostituendolo con il pilota di riserva, Lawson per l’appunto.

Tuttavia non è stato tutto rose e fiori, anzi. Le condizioni meteo erano davvero avverse e questo ha reso il compito ancora più arduo al giovane pilota.

Senza tempo in pista, si è qualificato ultimo ed è arrivato 13° in una gara caotica che è iniziata su slick sotto la pioggia battente e si è conclusa con una bandiera rossa dopo un altro acquazzone.

È divertente, perché non penso che siano bei ricordi, perché i miei ricordi di quel fine settimana, la maggior parte di loro erano solo paura e pressione“, ha detto Lawson.

E sì, è stato solo un fine settimana molto difficile“.

Penso di essere stato molto sollevato di superarlo, e ho imparato molto nelle scorse gare che ho fatto, ma non è stato decisamente un fine settimana divertente“. Ha ribadito Liam Lawson.

Liam Lawson, dopo un debutto due anni fa dominato da "paura e pressione", tornerà per la prima volta sul tracciato olandese.

Riflettendo su quel primo battesimo a Zandvoort, il neozelandese sottolinea come le condizioni meteorologiche estreme non abbiano di certo aiutato; in una pista di per sé non tra le più facili su cui guidare, specie se senza esperienza.

Onestamente, non mi sono divertito. Era così caotico“, ha ammesso.

Qualificarsi è stato molto difficile. La gara è stata ancora più difficile. Si è trattato per lo più di sopravvivenza, cercando di imparare tutto quello che potevo“.

Ricordo, ci sono stati probabilmente 20 giri in gara in cui la pista si è asciugata e sono entrato in un ritmo, e mi è piaciuto“.

E poi ha piovuto di nuovo, ed è stato segnalato con la bandiera rossa, e quindi non è stata un’esperienza super piacevole“.

Adesso però tornerà nel tracciato olandese non più da pilota di riserva, bensì da titolare con una stagione che, per ora, non gli ha regalato molte gioie; anzi, le sue difficoltà si sono viste in svariate occasioni.

Non è un segreto infatti che il suo futuro sia piuttosto in bilico e che Liam Lawson abbia estremo bisogno di condurre le restanti gare dell’anno nel miglior modo possibile.

Una cosa è certa, considerato quando ammesso dallo stesso pilota circa le difficoltà riscontrate in pista e soprattutto le complicazioni derivanti dal cattivo tempo, c’è davvero da sperare per lui che il tempo in terra olandese non decida di fare i capricci… però si sa, il meteo olandese è un po’ come quello inglese, quindi sembra quasi impossibile che, nell’arco del weekend, non piova ad un certo punto.

Fondamentale sarà un buon piazzamento in qualifica, che in caso di maltempo potrebbe comunque agevolare la gara.

Non resta che attendere e vedere già da oggi come si comporterà la Racing Bulls di Liam Lawson e se troverà il feeling.

Restate sintonizzati, in questo primo weekend di ritorno dopo una lunga pausa estiva, che siamo certi non mancherà di regalarci sorprese e, magari qualche colpo di scena in gara.

Seguici sui nostri canali social! Sei un grande appassionato del WRC o della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Nessun costo, tutto gratis. Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

Rispondi