Il nuovo BoP in vista della Lone Star Le Mans rivoluziona gli equilibri: Cadillac e Porsche appesantite e depotenziate, mentre BMW e Ford ottengono importanti sconti di peso in LMGT3.
Alla vigilia della Lone Star Le Mans di Austin, in programma questo weekend al Circuit of The Americas, la FIA ha pubblicato il nuovo bollettino relativo al Balance of Performance (BoP). Le modifiche più rilevanti riguardano la classe Hypercar, con Cadillac e Porsche tra le più colpite, mentre in LMGT3 spiccano i significativi alleggerimenti concessi a BMW e Ford.
Hypercar: Cadillac e Porsche sotto la lente
Il successo della Cadillac V-Series.R alla 6 Ore di San Paolo, chiusa con una doppietta, non è passato inosservato. Per il round texano, infatti, il prototipo americano è stato appesantito di 19 kg, diventando così una delle vetture più pesanti dello schieramento. A ciò si aggiunge una riduzione di 5 kW (circa 6,7 cavalli) nella prima fascia di potenza sotto i 250 km/h, compensata solo parzialmente da un incremento dello 0,9% nella seconda fase.
Non va meglio alla Porsche 963, che aveva completato il podio con la vettura n.5 in Brasile. Il prototipo tedesco guadagna 12 kg e subisce un taglio ancora più drastico: -13 kW (pari a 17,4 cavalli) nella prima fascia di potenza. Una penalizzazione che porta la 963 a pesare 1065 kg, rendendola la terza Hypercar più pesante dietro Ferrari 499P e Toyota GR010 Hybrid (entrambe a 1069 kg).

BMW e Alpine non sono rimaste escluse dalle correzioni: la M Hybrid V8 perde 8 kW, mentre l’A424 ne lascia sul piatto 6, anche se entrambe beneficiano di piccoli incrementi nella seconda fase di erogazione (rispettivamente +1,4% e +1%). Toyota, ancora a secco di successi in stagione, vede un aggiustamento minimo con -1 kW nella prima fase e +0,2% nella seconda.
Ferrari e Peugeot, invece, mantengono invariata la potenza nella prima fascia, ma vengono limitate nella seconda, rispettivamente con -0,8% e -1,3%. Cambi marginali anche sul fronte peso: -2 kg per BMW, +1 kg per Alpine. L’unica vettura completamente immutata è l’Aston Martin Valkyrie, che rimane nelle stesse specifiche del Brasile.
LMGT3: BMW e Ford respirano
Se in Hypercar le penalizzazioni hanno fatto discutere, in LMGT3 il bollettino BoP ha regalato una boccata d’ossigeno a diversi costruttori. La BMW M4 GT3 EVO beneficia del taglio più consistente con -26 kg, mentre la Ford Mustang GT3 guadagna un alleggerimento di 17 kg.
Non si tratta di casi isolati: la Corvette Z06 GT3.R scende di 10 kg, la McLaren 720S GT3 Evo di 9 kg, mentre riduzioni più leggere interessano Mercedes-AMG (-5 kg) e Porsche 911 GT3 R (-2 kg). Al contrario, due vetture devono fare i conti con un aumento: la Ferrari 296 GT3 (+8 kg) e l’Aston Martin Vantage GT3 Evo (+9 kg). La Lexus RC F GT3 resta invariata.

Sul fronte della potenza, le modifiche sono minori ma diffuse: la Mercedes-AMG riceve un incremento dell’1% nella prima fascia di erogazione, mentre gli altri modelli hanno visto solo piccoli ritocchi.
Guardando ai pesi complessivi, l’AF Corse Ferrari sarà la più pesante del gruppo con 1378 kg, compreso il successo handicap. Poco più leggera, a 1372 kg, la Lexus n.87 dell’Akkodis ASP Team, reduce dal successo in Brasile.
Attese alte per Austin
Il weekend texano si preannuncia particolarmente interessante: Cadillac e Porsche dovranno dimostrare di saper reagire alle penalizzazioni, mentre in LMGT3 il rimescolamento dei pesi potrebbe portare nuove sorprese nelle prime posizioni. A COTA, il BoP potrebbe diventare il vero protagonista della lotta per la vittoria.
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan del WEC? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per il WEC!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

