Mercedes riconosce il peso dei problemi al simulatore sulle difficoltà di Antonelli, mentre il giovane italiano risponde con un quarto posto a Baku che riaccende la fiducia.

Antonelli ammette: “Capisco Wolff, a Monza non è stata la mia gara migliore”

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Andrea Kimi Antonelli ha lasciato il Gran Premio d’Italia con un piazzamento a punti, un risultato tutt’altro che scontato nella sua stagione d’esordio. Eppure, nonostante una qualifica positiva e un distacco minimo dal compagno di squadra George Russell, il team principal Toto Wolff non ha usato giri di parole: la prestazione del giovane talento Mercedes è stata “deludente”.

Il giudizio severo non ha colto di sorpresa Kimi Antonelli, che ha confermato di condividere la valutazione del suo capo. Alla vigilia del Gran Premio dell’Azerbaigian, in conferenza stampa, il bolognese ha spiegato: “Penso di capire bene quel commento. Io e Toto siamo sempre molto diretti tra di noi. In qualifica il passo c’era, soprattutto considerando l’errore nelle prove libere, ma in gara ho faticato. Soprattutto con le hard non sono mai riuscito a trovare il ritmo, e in più ho sbagliato la partenza. Quindi sì, concordo: non è stato il mio miglior fine settimana. Però ho deciso di prendere questa critica come una motivazione in più per fare meglio già da Baku”.

Andrea Kimi Antonelli ha lasciato il Gran Premio d’Italia con un piazzamento a punti, un risultato tutt’altro che scontato nella sua stagione d’esordio.

Da un buon sabato a una domenica complicata

Il weekend di Monza era iniziato con segnali incoraggianti: Antonelli aveva centrato il settimo tempo in qualifica, trasformato in sesto per via della penalità inflitta a Lewis Hamilton. Ma lo scatto al via ha compromesso tutto: il giovane italiano è scivolato subito in decima posizione, ritrovandosi bloccato dietro la Red Bull di Yuki Tsunoda. Quando è finalmente riuscito a liberarsi, Russell era già undici secondi più avanti, con Hamilton nel mezzo, e la gara si era fatta tutta in salita.

La strategia non lo ha aiutato: rientrato ai box un giro dopo il compagno di squadra, Antonelli si è ritrovato imbottigliato dietro le Alpine di Franco Colapinto e Pierre Gasly. Quest’ultimo, autore di uno stint lunghissimo con le gomme dure, gli ha fatto perdere ulteriore terreno. Pur mostrando una discreta velocità nella seconda parte di gara, Antonelli non è riuscito a concretizzare: nel confronto diretto è stato più rapido di Russell soltanto in tre giri, accumulando altri dodici secondi di distacco.

Andrea Kimi Antonelli ha lasciato il Gran Premio d’Italia con un piazzamento a punti, un risultato tutt’altro che scontato nella sua stagione d’esordio.

A peggiorare il bilancio, la fatica nel superare Gasly, un sorpasso costato quasi due secondi sul cronometro, e il duello con Alex Albon. L’italiano ha perso la posizione sulla Williams e, difendendosi in maniera giudicata troppo aggressiva, ha incassato anche una penalità di cinque secondi che lo ha retrocesso dietro la Sauber di Gabriel Bortoleto.

Le cause: errori e mancanza di preparazione

Antonelli ha collegato le difficoltà di Monza a un episodio delle libere: “In FP2 ho fatto un testacoda alla seconda di Lesmo e non ho completato la simulazione sul passo gara con le hard. Sono arrivato in corsa praticamente al buio, senza riferimenti sul pieno di benzina. Ho dovuto imparare tutto in tempo reale e non è stato facile. Il problema principale era trovare costanza con le dure, lì non ho mai avuto un buon feeling”.

Nonostante ciò, il pilota ha voluto sottolineare un aspetto positivo: “In qualifica invece la velocità c’era, a Monza il giro secco è stato molto meglio rispetto alle gare precedenti”.

Wolff chiede più costanza

Il messaggio di Wolff resta però chiaro: Antonelli deve ridurre gli errori nelle sessioni di prova, perché ogni sbavatura rischia di compromettere l’intero weekend. “Ho commesso troppi errori di guida, nel tentativo di trovare il ritmo e provare soluzioni diverse. Toto vuole che non accada più, perché anche in gara ho perso parecchio tempo. Il discorso è stato diretto: quello che serve è un fine settimana pulito, per ritrovare lo slancio che avevo a inizio stagione. L’estate europea è stata complicata, ma so di poter tornare su quei livelli”, ha concluso Antonelli.


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