Scattato in decima posizione, la gara si è rivelata disastrosa. Un problema al motore che smette di funzionare, poco ritmo ed uno scambio di posizioni finito male: l’analisi del weekend di Charles Leclerc.
Ritiro in Olanda, quarto posto a Monza davanti al pubblico di casa, nono piazzamento in Azerbaijan. Le ultime settimane di Charles Leclerc sono state a dir poco complicate e deludenti ed il fine settimana sul tracciato di Baku non ha certo avuto quel sapore di riscatto che urge in casa Ferrari.
Weekend amaro:
Con il complicato circuito cittadino dell’Azerbaijan, Leclerc ha sempre avuto un feeling speciale. Vittoria nel 2017 in Formula 2 e quattro pole position consecutive in Ferrari (2021-2024) che, tuttavia, non si sono mai concretizzate in successi.
Ma quest’anno il fine settimana azero è stato particolarmente amaro. Iniziato con delle buone prestazioni nella giornata di venerdì, il sabato è stato invece molto complicato, con una grave mancanza di feeling con la sua SF-25. La sessione di qualifiche si è infatti conclusa anzitempo per il monegasco, con un contatto con il muro di curva 15 all’inizio del Q3 che l’ha relegato alla decima casella.

Il Gran Premio non ha però riportato il sorriso in casa Ferrari. Nonostante un buono spunto nelle prime curve che gli ha permesso il sorpasso su Lando Norris, Leclerc si è più volte aperto via radio dicendo che non poteva spingere oltre. La mancanza di velocità sul rettilineo è inoltre stata un fattore determinante, che ha impedito a più riprese a Leclerc di effettuare il sorpasso sulle Racing Bulls.
“È sbagliato giudicare il potenziale della macchina da questa gara, perché siamo partiti troppo indietro dopo la qualifica. L’errore è stato mio con l’incidente di ieri in Q3 e lo riconosco. È stata una stagione in cui ho sempre dato il massimo, ma qui era impossibile sorpassare: abbiamo faticato tanto, soprattutto nel primo stint, quando avremmo potuto recuperare qualche posizione”, ha analizzato il classe 1997 al termine della gara.
Un problema alla Power Unit:
L’alfiere della Rossa ha inoltre spiegato di aver avuto un problema con la power unit, che ha condizionato il suo primo stint di gara.
“Abbiamo avuto un problema alla power unit che mi ha costretto per diversi giri a difendermi più che ad attaccare. Non sappiamo perché il motore abbia poi ripreso a funzionare, ma comunque non è bastato per permettermi di passare nel secondo stint. Il passo non è stato dei migliori, condizionato anche dalla qualifica”.

“Vincere quest’anno? Sarà molto difficile, ma se arrivasse una sorpresa sarebbe davvero bello”, ha concluso un Leclerc visibilmente deluso ed amareggiato dall’ennesimo weekend difficile.
Pasticcio nel finale con Hamilton ed il muretto:
Non solo il contatto con il muro, le difficoltà nel superare ed il problema alla PU. Gli ultimi istati di gara sono stati caratterizzati da un scambio di posizioni finito male con il compagno di squadra.
Nell’ultima parte di gara è stato chiesto Leclerc, che si trovava ottavo con gomme Hard e che aveva provato il sorpasso su Lawson prima e Tsunoda e Norris dopo, di lasciar passare Lewis Hamilton. Il britannico montava gomme Medie più fresche ed aveva quindi un ritmo migliore.

“Charles, vogliamo scambiare le macchine in Curva 1 e dare una possibilità a Lewis con le Medie”, ha chiesto il muretto Ferrari.
Così Leclerc ha lasciato passare il sette volte campione del mondo, che ha tentato a riavvicinarsi e superare le vetture davanti, senza però riuscirsi.
Il monegasco ha così chiesto al muretto: “Se Lewis non riuscirà a passare gli altri, scambieremo nuovamente le posizioni o…“. La risposta da parte del suo ingegnere Bryan Bozzi è stata: “Mancano due giri alla fine, ti faremo sapere”.
La decisione della Ferrari è giunta solo all’ultimo giro, con le medesime istruzioni per i due piloti: nuovo scambio di posizioni “alla fine del giro sul rettilineo principale, se Lewis sarà ancora dietro gli altri“.

Ma a quel punto era troppo tardi. Hamilton si gira verso sinistra e rallenta visibilmente poco prima della linea del traguardo, sul rettilineo, per dare modo a Leclerc, distante 1.5 secondo di riavvicinarsi. Tuttavia il tempismo è imperfetto e per poco lo swap position non si concretizza: il britannico taglia il traguardo davanti a Leclerc per 0″464.
Un altro weekend amaro in una stagione insoddisfacente. Charles Leclerc riuscirà a recuperare terreno ed il sorriso dopo questi tre fine settimana così negativi?
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