“Abbiamo dimostrato a tutti i passi in avanti compiuti”. La magia di Baku colpisce ancora: Sainz splende e riporta la Williams sul podio dopo anni passati nelle retrovie.
Anche quest’anno il weekend in Azerbaijan ha regalato tante sorprese ed emozioni. Il vento e le condizioni climatiche molto variabile sono stati protagonisti della sessione di qualifiche di ieri, che ha visto Carlos Sainz, al volante della Williams, ha conquistato un’inaspettata prima fila accanto al poleman Max Verstappen.

In una qualifica ricca di colpi di scena, con ben sei bandiere rosse e tanti contatti con il muro, il pilota spagnolo non solo ha agguantato il Q3 ma ha anche sognato di poter conquistare la sua prima pole position con la Williams. Nel corso del fine settimana la FW47 è apparsa particolarmente competitiva con Sainz che ha quindi ottenuto la seconda posizione.
Tutta la gioia dello spagnolo:
In gara poi Sainz ha mantenuto la seconda posizione fino a quando George Russell, con una monoposto che in condizioni climatiche più fresche, come quelle viste oggi a Baku, riesce ad estrapolare il massimo dalla sua Mercedes, è riuscito a superarlo superato.
Lo spagnolo ha comunque completato una gara molto solida, tenendo dietro l’altro alfiere delle Frecce d’Argento, Antonelli, che si stava avvicinando.

“Vamos! Questo è il mio miglior podio in tutta la carriera, non potete immaginare che sapore abbia questo risultato. Grazie di cuore. Questa è la mia prima ‘smooth operation’ con la Williams! La prima, ma non l’ultima!”. Ha subito commentato il madrileno via radio alla bandiera a scacchi.
“Abbiamo lottato tantissimo fino a qui, oggi abbiamo dimostrato che quando abbiamo velocità e quando tutto si mette nel giusto modo riusciamo a fare tutto bene. Non abbiamo commesso errori in gara e siamo riusciti a battere tante macchine che non mi aspettavo di poter battere”, ha poi spiegato ai microfoni nel post gara.
Il lavoro del team:
Al termine della gara Sainz ha voluto sottolineare il gran lavoro svolto negli ultimi mesi dall’intero team, sia in fabbrica che nei weekend di gara. Il miglioramento rispetto allo scorso anno è stato evidente, come ha sottolineato lo stesso Sainz
“Sono estremamente fiero di tutti alla Williams, hanno spinto malgrado un anno molto difficile. Abbiamo dimostrato a tutti l’enorme passo in avanti che abbiamo fatto l’anno scorso. La direzione che abbiamo preso è quella giusta, purtroppo da parte mia abbiamo avuto sfortuna, diversi incidenti ed è stato difficile convertire quel passo in risultato”.

“Ora capisco perché è successo, perché il primo podio doveva arrivare in questo modo. Così è la vita, ti dà dei brutti momenti per poi regalarti uno molto bello e fartelo gustare ancora di più. È una lezione di vita continuare a crederci, a confidare in se stesso, nel team che ti circonda, nelle tue procedure, in tutto quello che fai. Alla fine il lavoro ripaga sempre”, ha concluso il pilota #55.
L’ultimo podio in pista della Williams, se si esclude quello di Spa del 2021 avvenuto in condizioni particolari, quando la gara fu interrotta, prima di quello odierno fu proprio a Baku nel 2017, con Lance Stroll.
Una terza posizione che per Sainz e la Williams rappresenta non solo un riscatto, ma anche una vera e propria rinascita. Riusciranno, nelle sette gare rimanenti, a ripetere l’impresa vista oggi?
Seguici sui nostri social
🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨
📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌
Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

