Mercedes riconosce il peso dei problemi al simulatore sulle difficoltà di Antonelli, mentre il giovane italiano risponde con un quarto posto a Baku che riaccende la fiducia.

Mercedes ammette: un guasto al simulatore ha condizionato Antonelli

Posted by

Mercedes riconosce il peso dei problemi al simulatore sulle difficoltà di Antonelli, mentre il giovane italiano risponde con un quarto posto a Baku che riaccende la fiducia.

Kimi Antonelli ha trovato il modo migliore per rispondere ai dubbi che lo circondavano: in Azerbaijan il talento bolognese della Mercedes ha chiuso al quarto posto, davanti a rivali ben più esperti e in un fine settimana dove molti hanno commesso errori pesanti. Un risultato incoraggiante, arrivato dopo settimane difficili e nel mezzo di un acceso dibattito sulle sue prestazioni.

La pressione su Antonelli era aumentata dopo il Gran Premio d’Italia, definito “deludente” dal team principal Toto Wolff. A Monza, infatti, un’uscita di pista in prova aveva compromesso il lavoro del weekend, e una situazione simile si era ripetuta poco prima a Zandvoort. Due errori ravvicinati che avevano acceso le critiche e ridotto al minimo i punti raccolti.

Mercedes riconosce il peso dei problemi al simulatore sulle difficoltà di Antonelli, mentre il giovane italiano risponde con un quarto posto a Baku che riaccende la fiducia.

Ora emerge un dettaglio inedito: Mercedes ha rivelato che un malfunzionamento del simulatore ha pesato sulle difficoltà del giovane pilota. Nelle settimane di preparazione per Zandvoort e Monza, Antonelli non ha potuto accumulare il chilometraggio necessario e, quando ha girato, i parametri di aderenza impostati erano irrealistici. In altre parole, il virtuale restituiva una monoposto più stabile del dovuto, lasciandolo spiazzato una volta in pista.

Andrew Shovlin, direttore dell’ingegneria di pista, ha spiegato come i problemi abbiano influito sul lavoro: “A Zandvoort non è riuscito a svolgere la consueta preparazione al simulatore, e questo ha avuto conseguenze. Poi in FP1 ha commesso un errore, ma è giusto che ci assumiamo parte della responsabilità. Per Baku, invece, ha potuto completare sessioni molto lunghe, anche equivalenti a più distanze di gara, ed è arrivato preparato”.

Il risultato si è visto. A Baku Antonelli ha sfruttato appieno le prove libere per ritrovare fiducia e ritmo, sfiorando persino il podio: “Sono un po’ deluso per aver mancato il terzo posto, ma è stata una gara positiva. Dopo un periodo complicato in Europa, era fondamentale reagire. Adesso la priorità è mantenere questa costanza”, ha dichiarato.

Anche Toto Wolff ha riconosciuto il cambio di passo: “È stata un’ottima risposta dopo mesi difficili. Un quarto posto solido, sempre nel gruppo di testa: da qui dobbiamo costruire e consolidare, per raccogliere altri buoni risultati fino a fine stagione”.

Mercedes riconosce il peso dei problemi al simulatore sulle difficoltà di Antonelli, mentre il giovane italiano risponde con un quarto posto a Baku che riaccende la fiducia.

Il manager austriaco ha aggiunto che, nonostante le critiche pubbliche, con Antonelli c’è sempre stato un dialogo diretto e schietto: “Kimi sa bene che le sue prestazioni in Europa non erano all’altezza delle aspettative, nemmeno delle sue. Ma a Baku ha dimostrato di poter reagire. Mancava forse qualcosa per il podio, ma era importante dare un segnale di crescita”.

Con il capitolo europeo ormai alle spalle, il giovane talento italiano è chiamato a trasformare la reazione di Baku in una costanza di rendimento. Per Mercedes, che ha scommesso su di lui a lungo termine, il percorso di crescita è appena iniziato.


Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi