Nonostante una lunga sosta ai box e una gara complicata, Fernando Alonso risale dalla decima posizione e conquista il titolo di pilota del giorno.
Fernando Alonso ha conquistato il “titolo” di Pilota del Giorno al Gran Premio di Singapore, chiudendo una gara difficile in settima posizione dopo essere partito decimo e aver subito una lunga sosta ai box di nove secondi. Un risultato che l’asturiano ha accolto con soddisfazione, ma senza nascondere il lavoro necessario per ottenerlo: “Bisogna lottarlo, pelearlo, soffrirlo…”, ha sottolineato.
Il weekend dell’Aston Martin a Marina Bay è stato una vera e propria montagna russa di emozioni per Alonso. Il venerdì era iniziato nel migliore dei modi, con due sessioni di prove libere promettenti: primo nelle Libere 1 e quarto nelle Libere 2, a soli dieci decimi dal leader. La pista sembrava perfetta per le caratteristiche della vettura, e l’asturiano non voleva lasciarsi sfuggire l’occasione.

Tuttavia, la giornata di sabato ha frenato un po’ l’entusiasmo, con problemi di sottosterzo durante le prove libere 3 e un decimo posto nelle qualifiche. Ma la domenica Alonso è tornato a brillare, anche se il sorriso è arrivato solo dopo il traguardo. Una sosta lenta ai box, di ben nove secondi, sembrava aver compromesso la sua gara, ma il pilota di Aston Martin ha reagito con una rimonta costante fino alla bandiera a scacchi.
“Normalmente nessuno guarda alle nostre gare. A volte parti ventesimo e finisci sesto, e il Pilota del Giorno di solito va a chi parte primo e finisce terzo”, ha detto Alonso con ironia. “La gara è stata difficile, come ci aspettavamo. Ogni punto va lottato, combattuto, sofferto… bisogna sporcarsi le mani per prenderne il più possibile. Mai abbiamo avuto gare regalate: se parti dodicesimo e finisci ottavo, per noi è già tanto”.
Il due volte campione del mondo ha spiegato anche l’andamento della gara: “Sono piccoli punti, piccole ricompense. Ma abbiamo lottato bene, la macchina era veloce nella prima parte, con le gomme soft siamo riusciti ad aprire un buon margine. Le soft hanno tenuto più di quanto ci aspettassimo. Abbiamo avuto una sosta lenta, ma la macchina era veloce e abbiamo finito più o meno nello stesso posto in cui eravamo prima. Una buona gara“.

I punti conquistati a Singapore assumono un’importanza strategica per Aston Martin, ancora in lotta per il quinto posto nel Mondiale Costruttori. Approfittare di ogni fine settimana diventa essenziale, soprattutto quando i diretti rivali, come Williams e Racing Bulls, faticano a raccogliere punti.
“Punti importanti. Crediamo di poter raccogliere ancora punti nelle prossime due o tre gare. Questa era una di quelle gare in cui bisognava dare tutto. Quando arriverà un weekend più difficile, dovremo accettare che non siamo abbastanza veloci. Oggi lo eravamo, e abbiamo sfruttato l’occasione”, ha concluso Alonso.
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