Stoffel Vandoorne potrebbe tornare a far parte della formazione di Peugeot per la stagione 2026 dopo il collasso della trattativa con Genesis.
Sembrava tutto fatto, invece ecco che arriva il colpo di scena dell’ultimo minuto: la trattativa tra Stoffel Vandoorne e Genesis Magma Racing si arena definitivamente per la volontà del pilota belga di continuare la sua avventura in Formula E in parallelo agli impegni nel WEC.
Nonostante l’addio da Peugeot per la 8 Ore del Bahrain, in cui Pourchaire prenderà il posto vacante, il campione della stagione 2021-2022 di Formula E sembra ora diretto al ritorno nella casa francese. La 9X8 sarà pilotata da Mathias Beche e Alex Quinn durante i test post-stagionali in Bahrain, oltre al neo arrivato Nick Cassidy, anche se non dovrebbero far parte della formazione titolare della scuderia del Leone per la stagione 2026.
I disaccordi con Abiteboul alla base del collasso
Come avevamo anticipato in precedenza, l’approdo di Pourchaire in Peugeot al posto di Vandoorne sembrava apparecchiare il trasferimento del pilota belga verso l’orbita Genesis per la stagione 2026 a bordo della GMR-001, ma vari conflitti con il team principal Cyril Abiteboul hanno fatto arenare le trattative nelle sue fasi finali.
Vandoorne avrebbe imposto la volontà di continuare in Formula E, anche se si limiterà ad un ruolo di riserva sotto i colori di Jaguar, cosa che non è andata giù al direttore francese, restio a mettere sotto contratto piloti con un doppio impegno in FE soprattutto visti i fitti programmi di test per la Gen4.

Le due linee si sono così scontrate in maniera irreparabile, causando la rottura degli accordi e portando la trattativa a saltare definitivamente.
Il ritiro di Vergne spiana la strada per il ritorno
Le conferme di Cassidy e Pourchaire, chiamati per sostituire Mikkel Jensen (diretto in McLaren) e Stoffel Vandoorne, avevano completato le formazioni titolari della casa francese per la stagione 2026 del Campionato Mondiale Endurance, portando avanti i contratti di Paul di Resta, Loic Duval, Malthe Jakobsen e Jean-Eric Vergne.
La svolta però arriva proprio da quest’ultimo che dopo il secondo posto al Fuji avrebbe dichiarato a Peugeot Sport la volontà di ritirarsi dalle corse endurance, motivo per cui il ritorno di Vandoorne a bordo della 9X8 sembra sempre più fattibile.

Il programma Formula E di Citroen e il conseguente sviluppo della Gen4 non lascerebbero molto spazio all’ex pilota F1 della Toro Rosso che ha deciso così di limitare i suoi impegni visti anche i programmi 2027 di Peugeot, impegnata nello sviluppo di una nuova vettura.
I buoni rapporti tra Vandoorne e la casa transalpina non dovrebbero rappresentare un ostacolo per il “ritorno” del pilota belga, aiutato dal collasso della trattativa con Genesis e dal bisogno di Peugeot di trovare un altro pilota. Anche se la firma per il 2026 dovesse arrivare, l’ex pilota F1 di McLaren lascerà comunque il volante della 9X8 #94 a Theo Pourchaire per la 8 Ore del Bahrain mentre la #93 vedrà il classico trio Jensen-di Resta-Vergne a chiudere la stagione.

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