Bernie Ecclestone non usa mezzi termini quando si tratta di giudicare la gestione della Ferrari. L’ex patron della Formula 1, oggi 95enne, ha infatti puntato il dito contro Frederic Vasseur, definendolo “troppo debole” per ricoprire il ruolo di team principal della Scuderia di Maranello.

Ecclestone contro Vasseur: “In Ferrari serve un dittatore. Lui è troppo debole”

Posted by

Bernie Ecclestone non usa mezzi termini quando si tratta di giudicare la gestione della Ferrari. L’ex patron della Formula 1, oggi 95enne, ha infatti puntato il dito contro Frederic Vasseur, definendolo “troppo debole” per ricoprire il ruolo di team principal della Scuderia di Maranello.

Secondo Ecclestone, il problema principale risiede nel carattere del manager francese: “Ferrari ha bisogno di un dittatore al comando per avere successo”, ha dichiarato a Sky.de. “In Italia tutti vogliono dire la loro e interferire su cosa sia giusto o sbagliato. [Vasseur] non è un dittatore, è troppo debole per imporsi.”

Bernie Ecclestone non usa mezzi termini quando si tratta di giudicare la gestione della Ferrari. L’ex patron della Formula 1, oggi 95enne, ha infatti puntato il dito contro Frederic Vasseur, definendolo “troppo debole” per ricoprire il ruolo di team principal della Scuderia di Maranello.

Nonostante le parole di Ecclestone, Vasseur continua a godere della piena fiducia sia dei vertici Ferrari sia dei piloti. Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno pubblicamente sostenuto il loro team principal, sottolineando il clima positivo che si respira all’interno della squadra. Anche il presidente John Elkann avrebbe ribadito il proprio appoggio, segno che, almeno ufficialmente, a Maranello non si parla di crisi.

Bernie Ecclestone non usa mezzi termini quando si tratta di giudicare la gestione della Ferrari. L’ex patron della Formula 1, oggi 95enne, ha infatti puntato il dito contro Frederic Vasseur, definendolo “troppo debole” per ricoprire il ruolo di team principal della Scuderia di Maranello.

Vasseur, in carica dal 2023, ha intrapreso un percorso di ristrutturazione profonda all’interno del team, puntando su stabilità tecnica e crescita graduale. Tuttavia, secondo Ecclestone, alla Ferrari non bastano diplomazia e visione strategica: serve una leadership autoritaria, in grado di imporre decisioni rapide e di zittire le interferenze esterne – un tratto che, a suo dire, Vasseur non possiede.


Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi