Kalle Rovanpera ha chiuso in testa la prima prova speciale del Rally del Giappone. Alle sue spalle, al termine dei 2,75 km della SS1, si piazzano Ott Tanak e il padrone di casa Takamoto Katsuta.
La penultima prova del Mondiale Rally 2025 si apre con il nome di Kalle Rovanperä in cima alla classifica. Il finlandese della Toyota ha infatti firmato il miglior tempo nella speciale del giovedì, una breve ma insidiosa passerella che ha dato ufficialmente il via al Rally del Giappone.
La prova di Kuragaike Park, appena 2,75 km, non rappresenta fedelmente ciò che attende gli equipaggi nel resto del weekend, ma ha comunque offerto un primo assaggio della sfida nipponica. Tutti i piloti avevano già affrontato il percorso nel corso dello shakedown, disputato nella stessa giornata di giovedì, ed erano quindi piuttosto familiarizzati con il tracciato.
Durante lo shakedown era stato Elfyn Evans a imporsi con un riferimento di 2’13’’8. Quando però è arrivato il momento di fare sul serio, è stato Rovanperä a salire in cattedra: il campione del mondo ha fatto segnare un crono ben 6,3 secondi più rapido del miglior tempo della mattina. Un risultato sorprendente, considerando che il finlandese non ha nascosto alcune difficoltà di feeling con la sua GR Yaris Rally1.
“Speriamo che domani vada meglio” ha commentato Rovanperä al termine della prova. “Le tappe saranno più aperte e dovrei avere sensazioni migliori con la macchina. Vedremo”.

Alle sue spalle si è piazzato Ott Tänak, staccato di soli 0,1 secondi. Un margine minimo, simbolo di una serratissima lotta al vertice: i primi otto piloti sono infatti racchiusi in un solo secondo. A completare il podio provvisorio c’è l’idolo di casa Takamoto Katsuta, terzo a 0,3 secondi da Rovanperä. Il giapponese, accolto dal calore del pubblico locale, ha ammesso come questa speciale non sia mai stata tra le sue preferite, ma il tempo registrato conferma la sua crescita costante.
Quarto posto per Sébastien Ogier, mentre Evans – sesto – è stato sopravanzato dall’altra Toyota di Sami Pajari. In casa M-Sport il più rapido è stato Grégoire Munster, mentre Oliver Solberg ha chiuso la top ten battendo per un soffio Josh McErlean.
In WRC2 la sfida è già apertissima: Alejandro Cachón ha messo la sua Toyota davanti a tutti, ma il suo vantaggio su Nikolay Gryazin è di appena un decimo. Solberg, pur non iscritto per i punti, ha addirittura preceduto entrambi con un tempo inferiore di 3 decimi rispetto a Cachón.
La vera battaglia, però, inizierà domani: il programma del venerdì prevede alcune delle speciali più impegnative dell’intero calendario, con strade strette, curve cieche e il meteo giapponese sempre pronto a sparigliare le carte. Rovanperä parte davanti, ma la sensazione generale è che questa sia solo la quiete prima della tempesta.

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