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IMSA | Test Daytona 2025: cosa abbiamo imparato dai primi confronti in pista

I Test di Daytona 2025 appena conclusi hanno offerto una preview delle forze in campo per il 2026: Acura subito competitiva, Porsche costante, BMW brillante di notte e tante novità nelle classi GTD.

Un primo assaggio di 2026: Daytona torna a parlare IMSA

Il tracciato di Daytona ha ospitato tre giornate di test preziosissime per l’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Le squadre sono arrivate in Florida con una missione chiara: capire come reagiscono vetture e aggiornamenti tecnici introdotti per la stagione 2026. Niente ricerca del tempo secco, niente show: solo lavoro, dati e simulazioni.

GTP: Acura in evidenza, Porsche solida, BMW brilla di notte e Cadillac sorniona.

Acura ARX-06: aggiornamenti che funzionano

La prima grande conferma arriva da Acura, che con Meyer Shank Racing ha sfruttato il nuovo pacchetto aerodinamico con efficacia. I tempi non contano, certo, ma il passo complessivo sì e da questo punto di vista la ARX-06 è sembrata immediatamente la più stabile e coerente nel comportamento.

Il lavoro sul nuovo pneumatico – Michelin Pilot Sport Endurance – continua a essere centrale: alcuni piloti hanno parlato di una “sensazione diversa” nell’ingresso curva, con più supporto ma un limite da comprendere sessione dopo sessione.

Porsche 963: Newgarden convincente

Porsche Penske Motorsport ha preferito concentrarsi su simulazioni lunghe e sulla stabilità della vettura nell’arco degli stint. Josef Newgarden ha parlato di una 963 “più coerente e prevedibile”, un segnale importante considerando quanto Porsche punti alla costanza nelle gare endurance.

BMW M Hybrid V8: la sorpresa al chiaro di luna

La sessione notturna ha lasciato sensazioni molto positive in casa BMW M Team WRT. La M Hybrid V8 si è dimostrata precisa, costante e soprattutto affidabile, portando novità soprattutto per quando riguarda l’ingresso dell’aria nei canali di raffreddamento; con le “bocche” più piccole rispetto alla stagione passata.

Una Cadillac sorniona

Senza titoli roboanti e senza cercare la performance sul giro, Cadillac ha portato avanti un lavoro estremamente metodico nei Test IMSA Daytona 2025. La V-Series.R si è mostrata lineare, costante e molto pulita nella guida, soprattutto nei long run.

Il team inoltre ha preferito girare soprattutto nel traffico delle GT per capire il funzionamento delle gomme e simulare quello che succederà nella 24h.

LMP2: adattamento ai nuovi pneumatici

Le LMP2 hanno vissuto un test forse più complesso rispetto ai GTP. Il passaggio alle nuove gomme Michelin richiede un cambio di filosofia nel setup: pressioni, camber, gestione dello stint.

I team hanno lavorato quasi esclusivamente sulla costanza sul passo. Le sensazioni sono positive, ma serviranno altri chilometri per capire quanto la durata dello pneumatico influirà sulle strategie di gara.

GTD PRO: McLaren convince, Porsche studia, Lamborghini osserva

Tra le GTD PRO, la McLaren 720S GT3 EVO portata in pista da RLLR è stata la vettura che ha attirato più attenzioni. Nessun problema tecnico rilevante, tante sessioni completate e un bilanciamento che sembra già vicino alla finestra ideale. Ottimo segnale considerando che si tratta di un debutto importante.

Porsche invece ha dato modo alle squadre che gestiscono la nuova 992.2 Manthey, Wright e RS1 di usare il test per comprendere le modifiche aerodinamiche e sospensive. Il lavoro si è concentrato sui long run e sul comportamento dell’avantreno, soprattutto nel T3 e nel banking, zone fondamentali per la GTD.

Invece per quanto riguarda i team che usano la nuova Lamborghini, essi si sono concentrati appunto sull’esplorare i nuovi parametri della Temerario GT3. La velocità pura non è ancora un riferimento, ma la piattaforma meccanica appare solida.

GTD: Ferrari, Mercedes e Mustang valutano gli aggiornamenti

La Ferrari 296 GT3 EVO ha completato un programma di sviluppo molto fitto: tante prove di assetto, molti giri consecutivi e un’attenzione particolare alla sensibilità del retrotreno.

La Mercedes-AMG GT3 con i vari team ha lavorato su aerodinamica e consumo.

Mentre la Mustang GT3 continua a crescere come progetto giovane ma interessante, portando soprattutto dei piccoli accorgimenti aereodinamici.

Cosa aspettarsi ora: il test racconta, ma non rivela tutto

La prossima tappa è il Roar Before the 24, dove i team mostreranno le prime vere intenzioni. Ma se questi test hanno insegnato qualcosa, è che il 2026 IMSA sarà probabilmente uno dei campionati più combattuti degli ultimi anni.

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