Anche nella FIA WEC 6h di San Paolo i pit stop hanno giocato un brutto scherzo alla Cadillac. Il team americano dopo aver ottenuto tutta la prima fila al sabato ha concluso in terza e quarta posizione.
Il Weekend di Cadillac
Cadillac, dopo la 24h di Le Mans, deve ancora fare i conti con dei pit stop non perfetti che alla fine hanno compromesso il risultato ottenuto. Nella domenica di San Paolo infatti il team americano è stato saldamente al comando per le prime due ore, ma un problema al pit stop e varie penalità in secondi hanno reso il weekend dolceamaro.
Jack Aitken ha descritto la 6h di San Paolo come una gara “dolceamara” per il proprio team, dato che i problemi ai pit stop che hanno impedito alla squadra di trasformare una partenza al palo in una vittoria.

La Cadillac #12 ha guidato le prime fasi della gara dalla pole position fino a quando Will Stevens è stato rallentato al suo primo pit stop a causa di un dado della ruota difettato.
La gemella #38, che lo stesso Aitken condivide con Earl Bamber e Sebastien Bourdais, è scivolata al terzo posto nella prima ora ma è rimasta comunque in corsa fino a quando Bamber ha bloccato le ruote entrando nella piazzola dei box, costringendo i meccanici a rimettere in posizione la vettura perdendo circa 10 secondi.
Quest’imprevisti hanno fatto scivolare entrambe le auto indietro nel gruppo e ha dato un enorme vantaggio alla vittoriosa BMW #15 del Team WRT , mentre le Cadillac si sono dovute accontentare di terzo e quarto posto, punti comunque importanti in ottica campionato.
Alla fine le due Cadillac hanno anche scambiato le posizioni, negli ultimi 20 minuti, per raggiungere la Ferrari 499P #51 al secondo posto, ma senza successo.
Le parole di Aitken
Alla fine della gara Aitken ha analizzato il weekend, ai microfoni di Sportscar365, affermando che ” Come squadra abbiamo conquistato un podio, e in generale il terzo e quarto posto sono davvero punti solidi per il campionato ma, ovviamente, quando parti da primo e secondo speri in qualcosa in più.”
L’inglese ha anche aggiunto un pensiero sull inizio gara “All’inizio della gara eravamo piuttosto forti, nonostante il sorpasso della BMW, ma poi con entrambi gli equipaggi abbiamo avuto problemi al pit che ci ha fatto perdere molte posizioni“.

Il pilota della Cadillac #38 ha anche esaminato con sorpresa la forza dimostrata soprattutto da Ferrari aggiungendo che
“È stata una gara molto dura — abbiamo visto che il gruppo era molto compatto e siamo rimasti impressionati dal fatto che alcuni team sembravano aver trovato un po’ di ritmo durante la gara, come le Ferrari, soprattutto nella seconda metà dello stint, erano molto meglio di quanto avessero mostrato nelle prove.”
Infine ha aggiunto anche che questi errori, soprattutto in una pista come San Paolo, possono essere fatali. Aitken ha detto che la natura stretta del circuito di Interlagos rendeva “molto difficile gestire il traffico e recuperare il tempo perso.”
“Abbiamo visto molte incomprensioni tra le GT e le Hypercar, perché ci sono così tante curve che vanno da sinistra a destra, quindi attraversi spesso la linea della pista e questo naturalmente rende molto difficile avere un’idea chiara di dove andrà la macchina davanti,” ha spiegato.
Ricordiamo infatti che lo stesso Aitken ha ricevuto una penalità di cinque secondi per il contatto con la BMW #32, ma è comunque riuscito a mantenere il quarto posto.

