Tra la grande gioia per l’approdo in Red Bull ed il possibile aiuto a Verstappen per la sfida al titolo: Isack Hadjar arriva ad Abu Dhabi per chiudere in bellezza l’anno.
La Formula 1 approda ad Abu Dhabi per l’ultimo attesissimo Gran Premio dell’anno. Un Gran Premio che vedrà protagonista la sfida mondiale tra Max Verstappen ed i due piloti della McLaren, che si daranno battaglia per la conquista del titolo.

Ma non solo il mondiale. Martedì scorso, la Red Bull ha annunciato le nuove line-up per la stagione 2026: tanti cambiamenti, tra cui l’approdo di Lindblad in VCARB e la promozione di Isack Hadjar al fianco del quattro volte iridato.
Entusiasmo e tempismo:
La stagione del giovane pilota francese, al primo anno nella massima serie, è stata molto incoraggiante, con risultati positivi, su tutti il podio in Olanda; risultati che hanno spinto Red Bull a promuoverlo. Il passaggio dal team di Faenza a quello di Milton Keynes non è solo il successo di un’ottima prima stagione in Formula 1; ma anche della grande fiducia che la squadra ripone in lui.
“Sono davvero entusiasta – ha spiegato Hadjar nella conferenza stampa che anticipa il weekend di gara in merito all’ufficialità del suo passaggio in Red Bull – il tempismo è perfetto, entriamo in una nuova era a livello regolamentare, dunque sarà tutto nuovo per tutti”.

I mesi di test e di preparazione alla stagione 2026, che sarà ricca di novità e cambiamenti con le rivoluzioni del regolamento, saranno per il giovane e per tutta la squadra molto importanti.
“Tra l’altro in tutta la mia carriera non sono mai stato nella stessa categoria per più di un anno, so adattarmi abbastanza in fretta. Non ho alcuna aspettativa, dovrò semplicemente cercare di sfruttare bene i mesi di gennaio e di febbraio per conoscere bene i membri del team per cercare di partire il meglio possibile”.
Chiudere bene l’esperienza in VCARB:
Tuttavia, prima di focalizzarsi esclusivamente sulla nuova avventura a Milton Keynes, il classe 2006 vuole concludere in bellezza questa esperienza con la VCARB.
“Arriviamo ad Abu Dhabi dopo un finale di gara frustrante per noi in Qatar, in un weekend in cui abbiamo costantemente dimostrato la nostra velocità e in cui avremmo potuto ottenere un altro sesto posto“, amareggiato per la foratura che, nelle battute finali del Gran Premio di Losail, lo ha privato di punti importanti, costringendolo al ritiro.

“Sono convinto che la nostra vettura ci permetterà di lottare per un altro Q3 e per i punti, quindi questo è sicuramente il nostro obiettivo per quest’ultima gara della stagione. Voglio davvero concludere la mia stagione con VCARB in bellezza e darò il massimo per rendere questo weekend il più memorabile per tutti noi”, ha spiegato.
Aiutare Max:
Infine, la sfida al titolo mondiale. Su questo aspetto il ventunenne si è sbilanciato.
“Chi vince il titolo? Lando Norris. Non ho la macchina per aiutare Max Verstappen in questo weekend, non potrò svolgere alcun ruolo nella lotta iridata”.

Abu Dhabi vedrà quindi un’intensa sfida mondiale e, nonostante Isack Hadjar ha spiegato di non avere le possibilità per aiutare il suo prossimo compagno di squadra, l’entusiasmo in vista del prossimo anno è alto.
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