Filipe Albuquerque firma il miglior tempo con la Cadillac di Wayne Taylor Racing, in una sessione regolare che conferma la Porsche Penske ancora riferimento assoluto del weekend.
Cadillac conquista per la prima volta la vetta dei tempi al Roar Before the Rolex 24 grazie a Filipe Albuquerque, autore del giro più veloce nella quarta sessione ufficiale sul circuito di Daytona. Il portoghese ha imposto il proprio ritmo al volante della Wayne Taylor Racing Cadillac V-Series.R numero 10, chiudendo una sessione priva di interruzioni e incidenti di rilievo.
Cadillac davanti a tutti, ma il riferimento resta Porsche
Albuquerque ha fermato il cronometro sull’1:36.731 nel corso dei 60 minuti di attività in pista, un tempo che ha permesso al marchio americano di salire per la prima volta in cima alla classifica nel corso del Roar. Il riferimento assoluto del fine settimana rimane però l’1:36.327 siglato da Felipe Nasr nella sessione inaugurale con la Porsche 963 del team Penske, ancora imbattuto sul piano cronometrico.
Alle spalle di Albuquerque, nella sessione del sabato pomeriggio, si è inserito il compagno di squadra di Nasr, Kevin Estre, seguito dalla Cadillac numero 31 di Action Express Racing affidata a Jack Aitken. Quarta posizione per la Porsche schierata da JDC-Miller Motorsports con Nico Pino, impegnata con specifiche tecniche 2025.
A completare la top five è stato Louis Deletraz, che ha portato la Cadillac numero 40 di Wayne Taylor Racing a confermare la presenza di tre V-Series.R tra i primi cinque tempi assoluti.

LMP2: United Autosports al comando
Nella categoria LMP2 il miglior riferimento è arrivato dalla Oreca 07 Gibson numero 2 di United Autosports, con Ben Hanley autore di un giro in 1:39.922. Il tempo del britannico ha permesso di precedere di 0”121 la vettura Tower Motorsports affidata a Sébastien Bourdais, mentre Paul di Resta ha chiuso terzo con l’altra Oreca schierata da United.
GT: Grosjean il più veloce, Mustang protagonista
Tra le vetture GT, il riferimento assoluto è stato fissato da Romain Grosjean, il più rapido di giornata al volante della Ford Mustang GT3 EVO numero 16 di Myers Riley Motorsports. La vettura iscritta in classe GTD ha fatto segnare un tempo inferiore di 0”143 rispetto alla migliore prestazione della GTD Pro, ottenuta dalla Corvette Racing by Pratt Miller Motorsports con Nicky Catsburg sulla Chevrolet Corvette Z06 GT3.R numero 4.
Terzo tempo complessivo tra le GT per Chris Mies, al volante della Mustang numero 65 schierata da Multimatic Motorsports.

Problemi tecnici e programma della serata
La sessione non ha visto scendere in pista due vetture attese come l’Aston Martin Valkyrie numero 23 di Heart of Racing e la Porsche 911 GT3 R Evo numero 77 di AO Racing, entrambe ferme ai box per la sostituzione del motore.
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