L’attesa è finita per gli amanti del WRC! Dopo quasi due mesi, è di nuovo Rally Week. Si ricomincia, come sempre, dal Rally di Monte-Carlo, con una stage sul circuito di F1! E sì, è tornata Lancia.
Ci siamo! È quasi fine gennaio, e per ogni appassionato di rally e di WRC che si rispetti, vuol dire solo una cosa: Rally di Monte-Carlo. Dopo quasi due mesi è di nuovo Rally Week, e come al solito le prove speciali del rally del Principato faranno da sfondo all’evento d’esordio del mondiale che sta per iniziare. Perché seguirlo? Beh, primo perché i piloti affronteranno, il sabato sera, una prova tra le strade del circuito F1 di Monaco, e secondo perché è la gara che segna il ritorno di Lancia nel mondiale rally. Pronti? Via.
Indice
Il Re e il principino

Ma prima di parlare di Lancia, ovviamente dobbiamo parlare della classe regina. Inizia una nuova stagione, ed inizia all’insegna del Re. Sébastien Ogier si presenta a Monte-Carlo, gara che ha vinto 10 volte, da campione del mondo in carica e re indiscusso, al momento, di questo sport. Dopo la grande impresa del 2025, il cannibale di Gap (che, stranamente, è una cittadina nel cuore delle prove speciali di questo rally) ha nel mirino l’undicesima vittoria al Principato, per iniziare al meglio la stagione e dare subito un bel colpo di coda al campionato.
L’obiettivo, già dichiarato non troppo velatamente, è quello di ripetere quanto fatto da Part-Time l’anno scorso, ovvero finire di nuovo al di sopra di tutti e prendersi il decimo titolo mondiale. La rincorsa parte già questa settimana.

All’altro estremo abbiamo non un re ma un principino: si tratta di Oliver Solberg, che debutta a tutti gli effetti a tempo pieno in Rally1, dopo la deludente esperienza del 2022 in Hyundai e la grande vittoria in Estonia l’anno scorso. In mezzo ci sono tre stagioni in WRC-2 che lo hanno plasmato e formato, e durante le quali è stato spesso ingiocabile. Oliver è un talento, oltre che campione del mondo WRC-2, e non ci sono dubbi sulla sua velocità. A Monte-Carlo negli anni scorsi è sempre andato fortissimo pur essendo un pilota nordico, e quindi vedremo che approccio avrà e se potrà lottare sin da subito per le posizioni che contano. La curiosità è tanta.
Partire forte per non rincorrere
Elfyn Evans e Thierry Neuville avranno entrambi un obiettivo comune: partire al meglio per non dover rincorrere. Ogni punto conta, e se fino all’anno scorso la possibilità che Ogier da part-time avrebbe potuto lottare fino alla fine per il campionato poteva essere una suggestione, oggi sappiamo che non lo è. Ed è per questo che sia il gallese sia il belga dovranno cercare in tutti i modi di avere la meglio per mettersi subito davanti in classifica.

Ora che non ci sono più Rovanperä e Tänak, le chance di lottare per il mondiale si allargano. Il primo punta, finalmente, a portarsi a casa il tanto agognato sogno mondiale, che gli è sfuggito nuovamente dalle mani all’ultimo, mentre il secondo dopo un anno a dir poco orribile vorrà tentare di mettere in bacheca il secondo titolo e ribadire che è anche lui uno dei migliori della storia di questo sport, e che il 2024 non è stato un caso.
Entrambi a Monte-Carlo sono sempre andati molto forte. Evans sia l’anno scorso che nel 2024 ha corso benissimo e si è dovuto arrendere prima proprio a Neuville e poi a Ogier, mentre il belga ha già vinto questo rally per due volte. Occhio, quindi, perché lì davanti ne vedremo delle belle.

Occhio però ad un altro pilota da tenere in gran considerazione, tanto per Monte-Carlo quanto per l’intera stagione. Parliamo di Adrien Fourmaux, che ora è dietro soltanto a Neuville nelle gerarchie Hyundai e che ha un anno di i20 alle spalle. Cosa significa? Che se l’anno scorso è andato a podio al debutto su una nuova vettura, quest’anno potrebbe salire in cattedra e fare il colpo grosso. Non è semplice ma la velocità sappiamo che c’è e non è più un mistero. Probabilmente sarà anche lui della partita, se non ci sarà la nuovoletta di Fantozzi ad accompagnarlo come in tante gare dello scorso anno.
Alla ricerca di certezze
A volte, per andare forte, è necessario avere la certezza di essere sulla strada giusta. E non mi riferisco ad avere delle note scritte bene, ma alla consapevolezza che la direzione presa, come approccio, stile e quant’altro, è la migliore. Takamoto Katsuta, Sami Pajari e Josh McErlean avranno tutti e tre bisogno di capire se la strada imboccata l’anno scorso è veramente quella giusta oppure no.

Il giapponese, si sa, parte sempre con buone premesse ma gli manca sempre qualcosa. Eppure nella mente di Taka qualcosa è cambiato, e nelle dichiarazioni si dice sicuro di poter lottare per più podi e perché no, per la vittoria. Avrà trovato uno switch mentale? Chi lo sa, certo è che a Monte-Carlo ci sarà già una sfida da superare.
Discorso diverso per Pajari, che l’anno scorso a Monte-Carlo è incappato in un errore non da poco ma che quest’anno vorrà partire con un piglio diverso, quello visto in Giappone e in Arabia a fine 2025. Sicuramente ci sarà bisogno di vedere un Sami diverso da quello visto nel 2025, troppo timido e distante da quello visto nel WRC-2. Ma, la strada imboccata negli ultimi eventi sembra essere quella giusta.

Anche McErlean dovrà continuare a fare quello che ha fatto l’anno scorso, mantenendo la costanza dimostrata al primo anno da rookie e, possibilmente, migliorare i già buoni risultati fatti. Toccherà a lui quest’anno prendere le redini del team M-Sport, e dovrà già farlo a Monte-Carlo.
Debutti
Debutteranno, poi altri due piloti. O meglio, un debutto e un semi-debutto. Quello vero sarà quello di Jon Armstrong, che quest’anno affiancherà McErlean in M-Sport, dopo una stagione in ERC più che positiva dove ha sfiorato il titolo vincendo due eventi. L’obiettivo, come sempre per tutti i rookie specialmente di M-Sport, è quello di prendere tutto con calma ed essere costanti. Prima bisogna fare esperienza, e poi si cercherà la velocità. A Monte-Carlo zero aspettative, anche perché l’errore è sempre dietro l’angolo.

Il semi-debutto è quello di Hayden Paddon, che torna nel mondiale con Hyundai da pilota part-time dopo l’ultimo rally in classe regina nel 2018. Il neozelandese, che ha già in bacheca una vittoria nel WRC (oltre che due titoli ERC), ha sì esperienza da vendere, ma sarà anche alla prima volta su una Rally1. Quindi, sarà come debuttare una seconda volta. Chiaramente per lui le aspettative sono un po’ più alte rispetto a quelle per Armstrong, anche se non di molto, visto il periodo trascorso lontano dal mondiale.
Menzione speciale, anche se non parliamo di debutti, per Grégoire Munster. Anzi, per lui forse questo Monte-Carlo è il canto del cigno, l’ultimo rally almeno in classe regina, cortesia dell’amico Jourdan Serderidis che gli ha prestato la Puma. Per ora, pare proprio che non lo rivedremo più, a meno che non riesca a strappare un qualche contratto nel WRC-2, oppure per il 2027.
WRC-2

Ovviamente, se parliamo di WRC-2 non possiamo non parlare del ritorno di Lancia nel mondiale, con la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale pronta a fare il suo debutto nel principato. E con due pilotoni, visto che il team Lancia Corse si presenterà ai nastri di partenza capitanati da Yohan Rossel e Nikolay Gryazin. L’obiettivo è quello di vincere sin da subito, e diciamo che con uno che ha vinto gli ultimi tre, e con l’altro che al Monte (e su asfalto in generale) va sempre molto forte, le premesse sono più che ottime.
La curiosità è tanta, così come probabilmente l’emozione. Ok, il team ha sede in Francia e fa parte del gruppo Stellantis. Ma il nome è quello di Lancia e va bene così.

Dopo il duo Lancia, il primo big in lista è Roberto Daprà. Sì, perché a tutti gli effetti il buon Roby è giocoforza uno tra i migliori della Entry-List, e alfiere Škoda assieme al francese Eric Camilli. Cosa potrà fare l’italiano? Beh, la top 10 è il minimo, se contiamo le prestazioni degli ultimi due anni. E perché no, il podio potrebbe non essere così fuori portata. Camilli, invece, sicuramente vorrà giocarsi la vittoria come l’anno scorso, e insidiare le Lancia. Si sa, il Monte è pane per i francesi, e quindi anche lui sarà della partita.
Presenti, senza fare punti, Romet Jürgenson sulla Fiesta ufficiale M-Sport, e Yuki Yamamoto sulla Yaris del team Printsport. Folta poi, il resto della schiera dei francesi, con Léo Rossel e Pablo Sarrazin che non disdegneranno lottare per posizioni di alta classifica. Da tenere d’occhio i giovani Mattéo Chatillon e Arthur Pelamourgues, che i più sfegatati avranno sicuramente seguito nel WRC-3. Ci sarà anche il figlio d’arte Elliot Delecour, figlio di François.
Per il resto, la lista è lunga e la gara pure, quindi i colpi di scena sono assicurati, soprattutto in categorie come il WRC-2. Ci divertiremo.
I numeri del Rally di Monte-Carlo
Ecco i numeri del Rally di Monte-Carlo:
- Numero di partecipanti: 66
- Giorni di gara: 4
- Numero di prove speciali: 17
- Km da percorrere in prova: 339,15 Km
- Ultimi vincitori: Sébastien Ogier (2025, 2023, 2021), Thierry Neuville (2024, 2020), Sébastien Loeb (2022)
Entry-List
Rally1
| Toyota Gazoo Racing WRT – GR Yaris Rally1 | |
| 🇫🇷Sébastien OGIER 🇫🇷Vincent LANDAIS | #1 |
| 🇬🇧Elfyn EVANS 🇬🇧Scott MARTIN | #33 |
| 🇯🇵Takamoto KATSUTA 🇮🇪Aaron JOHNSTON | #18 |
| 🇸🇪Oliver SOLBERG 🇬🇧Elliot EDMONDSON | #99 |
| Hyundai Shell Mobis WRT – i20 N Rally1 | |
| 🇧🇪Thierry NEUVILLE 🇧🇪Martijn WYDAEGHE | #11 |
| 🇫🇷Adrien FOURMAUX 🇫🇷Alexandre CORIA | #16 |
| 🇳🇿Hayden PADDON 🇳🇿John KENNARD | #20 |
| M-Sport Ford WRT – Puma Rally1 | |
| 🇮🇪Josh MCERLEAN 🇮🇪Eoin TRACY | #55 |
| 🇮🇪Jon ARMSTRONG 🇮🇪Shane BYRNE | #95 |
| 🇱🇺Grégoire MUNSTER 🇧🇪Louis LOUKA | #13 |
| Toyota Gazoo Racing WRT 2 – GR Yaris Rally1 | |
| 🇫🇮Sami PAJARI 🇫🇮Marko SALMINEN | #5 |
Rally2
| 🇫🇷Yohan ROSSEL 🇫🇷Arnaud DUNAND | Lancia Corse HF – Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | #21 |
| 🇧🇬Nikolay GRYAZIN 🇰🇬Konstantin ALEKSANDROV | Lancia Corse HF – Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale | #22 |
| 🇮🇹Roberto DAPRÀ 🇮🇹Luca GUGLIELMETTI | Škoda Fabia RS Rally2 | #23 |
| *🇪🇪Romet JÜRGENSON *🇪🇪Siim OJA | M-Sport Ford WRT – Ford Fiesta Rally2 | #24 |
| *🇯🇵Yuki YAMAMOTO *🇮🇪James FULTON | Printsport – Toyota GR Yaris Rally2 | #25 |
| 🇫🇷Eric CAMILLI 🇫🇷Thibault DE LA HAYE | Škoda Fabia RS Rally2 | #26 |
| 🇨🇿Filip MAREŠ 🇨🇿Radovan BUCHA | Toyota GR Yaris Rally2 | #27 |
| 🇫🇷Léo ROSSEL 🇫🇷Guillaume MERCOIRET | 2C Junior Team – Citroën C3 Rally2 | #28 |
| 🇫🇷Pablo SARRAZIN 🇫🇷Yannick ROCHE | Citroën C3 Rally2 | #29 |
| 🇨🇿Filip KOHN 🇬🇧Ross WHITTOCK | Škoda Fabia RS Rally2 | #30 |
| 🇬🇧Chris INGRAM 🇺🇸Alexander KIHURANI | Toyota GR Yaris Rally2 | #31 |
| 🇫🇷Mattéo CHATILLON 🇫🇷Maxence CORNEAU | Škoda Fabia RS Rally2 | #32 |
| 🇫🇷Elliot DELECOUR 🇫🇷Sabrina DE CASTELLI | Toyota GR Yaris Rally2 | #34 |
| 🇫🇷Arthur PELAMOURGUES 🇫🇷Bastien POUGET | Hyundai i20 N Rally2 | #35 |
| 🇵🇱Jarosław KOŁTUN 🇵🇱Ireneusz PLESKOT | Škoda Fabia RS Rally2 | #36 |
| 🇧🇪Amaury MOLLE 🇫🇷Alex DUBOIS | Škoda Fabia RS Rally2 | #37 |
| 🇨🇭Olivier BURRI 🇨🇭Stéphane FELLAY | Toyota GR Yaris Rally2 | #38 |
| 🇧🇪John WARTIQUE 🇧🇪Maxime ANDERNACK | Škoda Fabia RS Rally2 | #39 |
| 🇫🇷Julien PIGUET 🇱🇧Marc HADDAD | Citroën C3 Rally2 | #40 |
| 🇨🇭Stefano MELLA 🇮🇹Francesco PEZZOLI | Škoda Fabia RS Rally2 | #41 |
| 🇦🇹Johannse KEFERBÖCK 🇦🇹Ilka MINOR | Toyota GR Yaris Rally2 | #42 |
| 🇮🇪Eamonn BOLAND 🇮🇪”MJ” | Ford Fiesta Rally2 | #43 |
| 🇮🇹Luciano COBBE 🇮🇹Roberto MOMETTI | Škoda Fabia RS Rally2 | #44 |
| 🇬🇷Dimitris DRIVAKOS 🇬🇷Ekaterini BANTE | Hyundai i20 R5 | #45 |
| 🇺🇸Filippo MARCHINO 🇮🇹Pietro Elia OMETTO | Citroën C3 Rally2 | #46 |
| 🇳🇱Henk VOSSEN 🇳🇱Saskia BLEIJENBERG | Hyundai i20 N Rally2 | #47 |
| 🇮🇹Carlo COVI 🇮🇹Michela LORIGIOLA | Škoda Fabia R5 | #48 |
| *🇧🇪Cédric CHERAIN *🇧🇪Jasper VERMUELEN | Škoda Fabia RS Rally2 | #54 |
| *🇩🇪Albert VON THURN UND TAXIS *🇩🇪Jara HAIN | Škoda Fabia RS Rally2 | #56 |
| *🇫🇷Christophe BARNEAUD *🇫🇷Marc BARNEAUD | Škoda Fabia R5 | #57 |
| *🇮🇹Paolo VALLIVERO *🇮🇹Stefano CIRILLO | Toyota GR Yaris Rally2 | #58 |
| *🇩🇪Andreas FRANKE *🇩🇪Michael WENZEL | Škoda Fabia Rally2 evo | #59 |
Il percorso
Come lo scorso anno, il Parco Assistenza di questa edizione del rally sarà a Gap, città natale di Ogier. Il mercoledì avrà luogo il primo Shakedown di questo 2026, su un percorso di 4,25 Km con il primo run fissato alle 14:01. La gara vera inizierà il giovedì pomeriggio e terminerà la domenica, con un totale di 339,15 Km da percorrere in prova speciale.
Il sabato sera, i piloti affronteranno una Super Special Stage nella città di Monaco, sulle strade del circuito di F1. È dal 2008 che non si disputa una prova tra le strade del Principato, che torna quindi a fare parte della gara vera e propria.

Day 1 – Giovedì 22 Gennaio

Come detto, si comincia già il giovedì con ben tre prove speciali. Stavolta si parte il pomeriggio e non la sera, quindi con ancora un po’ di luce. Poco più a nord di Monaco, c’è la prima prova speciale, mentre i piloti si sposteranno per le altre due prove nella zona di Sisteron. La SS2 e SS3 si correranno al buio. Totale di giornata: 60,76 Km.
| SS1 Toudon / Saint-Antonin [Live TV] | 21,90 Km | 16:05 |
| SS2 Esclangon / Seyne-les-Alpes | 23,80 Km | 18:35 |
| SS3 Vaumeilh / Claret 1 [Live TV] | 15,06 Km | 20:35 |
Day 2 – Venerdì 23 Gennaio

Il venerdì è la giornata più impegnativa, con 6 speciali divise in due loop uguali da ripetersi mattina e pomeriggio. Si resta più o meno nella zona di Sisteron, classico sfondo del Rally di Monte-Carlo con strade che non perdonano nemmeno un errore. Ed occhio al tempo, perché potrebbero esserci neve e/o ghiaccio! Totale di giornata: 128,88 Km.
| SS4 Laborel / Chauvac-Laux-Montaux 1 | 17,95 Km | 09:04 |
| SS5 Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon 1 | 28,70 Km | 10:32 |
| SS6 La-Bâtie-des-Fontes / Aspremont 1 | 17,79 Km | 11:50 |
| SS7 Laborel / Chauvac-Laux-Montaux 2 | 17,95 Km | 15:16 |
| SS8 Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon 2 | 28,70 Km | 16:44 |
| SS9 La-Bâtie-des-Fontes / Aspremont 2 [Live TV] | 17,79 Km | 18:05 |
Day 3 – Sabato 24 Gennaio

Atipico il sabato di questa edizione: i piloti correranno tre prove nel corso della mattinata, tra cui la ripetizione della SS3 Vaumeilh / Claret, oltre a due passaggi nella zona di La Bréole, altro classico del rally, con una prova di ben 30 Km. Poi, grande pausa fino alle 18:35, orario di inizio della Super Special Stage del Circuito di Monaco, lungo 2,69 Km su un percorso che i piloti affronteranno per due giri. È incluso un passaggio deputato ai donuts! Totale di giornata: 77,61 Km.
| SS10 La Bréole / Bellaffaire 1 [Live TV] | 29,93 Km | 08:31 |
| SS11 Vaumeilh / Claret 2 | 15,06 Km | 09:55 |
| SS12 La Bréole / Bellaffaire 2 [Live TV] | 29,93 Km | 12:31 |
| SS13 Monaco Circuit [Live TV] | 2,69 Km | 18:35 |
Day 4 – Domenica 25 Gennaio

La domenica si conclude con due grandi classici: due passaggi sul Col de Braus e due passaggi, tra cui la Power Stage, sul Col de Turini con classica partenza a La Bollène-Vésubie e finale, quest’anno, a Moulinet. Totale di giornata: 71,90 Km.
| SS14 Col de Braus / La Cabanette 1 | 12,50 Km | 08:05 |
| SS15 La Bollène-Vésubie / Moulinet 1 [Live TV] | 23,45 Km | 09:35 |
| SS16 Col de Braus / La Cabanette 2 | 12,50 Km | 11:09 |
| SS17 La Bollène-Vésubie – Moulinet 2 [Power Stage] | 23,45 Km | 13:15 |
Dove vedere il rally
Ovviamente, oltre al canale ufficiale del Promoter (RallyTV), l’evento si potrà vedere sui canali che hanno i diritti televisivi del rally, ma solo nel caso di prove speciali trasmesse in Live TV. In Italia, sarà Sky a trasmettere le prove. In alternativa, ci saremo noi a coprire tutto con il Live Text delle giornate!
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