A Berlino svelata la livrea Audi che vestirà la monoposto tedesca nella stagione 2026, in occasione dello storico debutto in Formula 1.
Dopo Red Bull, Racing Bulls e Haas, anche Audi alza ufficialmente il sipario sulla propria avventura in Formula 1. A Berlino, nel corso di una cerimonia trasmessa sui canali social della scuderia, è stata svelata la prima livrea Audi, destinata a vestire le monoposto di Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto nella loro prima stagione da piloti ufficiali del marchio tedesco. Un momento che segna l’inizio di una nuova era per la scuderia dei Quattro Anelli, pronta a esordire come costruttore in Formula 1 proseguendo l’eredità di Peter Sauber.
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La nuova Audi R26
La nuova Audi R26, monoposto che inaugurerà il Mondiale 2026 tagliando i nastri di partenza in Australia, è stata assemblata negli stabilimenti di Hinwil, quartier generale delle infrastrutture Sauber a partire dal 1993. La power unit, invece, è stata sviluppata dagli ingegneri Audi a Neuburg, in Germania, dando origine a un tanto prestigioso quanto ambizioso sodalizio tecnico. L’evento trasmesso dalla scuderia tedesca ha messo sotto i riflettori della stampa esclusivamente la nuova livrea, e non la vettura definitiva, che tuttavia è già scesa in pista sul circuito di Barcellona per coprire i primi chilometri durante un test privato.

La livrea si distingue per un design complessivamente pulito ed elegante. Predominano le tonalità cromate e argento, arricchite da accenti arancioni che richiamano il branding Audi Sport – ben visibili all’interno dell’airbox, sugli inlet dei sidepods e soprattutto sulla parte terminale delle fiancate. I Quattro Anelli, simbolo distintivo del marchio tedesco, risaltano sul cofano motore, sul muso e sull’alettone posteriore, quest’ultimo impreziosito dal main sponsor Revolut, presente anche sulle fiancate della monoposto.


Le parole di Binotto e Dollner
Gernot Dollner, Amministratore Delegato Audi, si è detto entusiasta del debutto in Formula 1. “La Formula 1 è il palcoscenico più esigente nel mondo del Motorsport, e siamo qui non solo per competere, ma per definire il futuro del ‘Vorsprung durch Technik’ [all’avanguardia della tecnica, motto Audi]. Questo progetto è un catalizzatore per l’intera azienda, un simbolo della nostra trasformazione verso una cultura più performante, efficiente e innovativa. La nostra filosofia è quella di un impegno assoluto e a lungo termine. Sappiamo che il successo in Formula 1 richiede una perseveranza incessante e Audi non è qui per fare solo numero; il nostro obiettivo è lottare per il Campionato del Mondo entro il 2030“.
Traspare entusiasmo anche dalle parole di Mattia Binotto, Responsabile Tecnico del progetto Audi. “La decisione strategica di entrare in Formula 1 come team ufficiale è il nostro più grande valore. Negli ultimi anni abbiamo costruito con cura non solo una power unit a Neuburg, ma anche le basi di un’organizzazione tecnica che integra lo sviluppo del telaio a Hinwil e Bicester“.
“Questa integrazione senza soluzione di continuità ci dà il controllo totale sul nostro destino, eliminando compromessi e permettendo un livello di agilità e innovazione essenziale per il successo. È questo che rende Audi il frutto di un’unica visione, capace di controllare ogni variabile, dal blocco motore all’ala anteriore. Questa è la base su cui si costruiscono i campionati“.
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