Al termine del primo turno di Prove Libere a Daytona è il marchio giapponese a mettersi davanti a tutti grazie al tempo di Tom Blomqvist. Bene Ferrari con le 296 GT3 EVO nelle classi GTD.
Dopo qualche giorno di riposo dopo i test della Roar Before Rolex 24, il Daytona International Speedway torna ad ospitare i protagonisti del campionato IMSA, sancendo l’inizio definitivo del weekend della 24 Ore di Daytona.
Sotto un cielo nuvoloso con temperature attorno ai 20 gradi, le vetture iscritte alla gara inaugurale del campionato endurance americano hanno concluso il primo turno di Prove Libere prima di darsi battaglia fin da subito con le Qualifiche, in programma per le ore 20:10 italiane.
Subito sprint Acura in classe GTP
Tom Blomqvist è il migliore in pista durante la prima sessione di prove, portando la sua Acura ARX-06 #60 in testa alle classifiche con un 1’35″415 messo a segno all’ultimo giro svolto.

Porsche è però una vera e propria minaccia, posizionando entrambe le 963 ufficiali di Porsche Penske dietro la vettura giapponese. Kevin Estre e Felipe Nasr inseguono il pilota americano staccati rispettivamente di 105 e 119 millesimi, segno di una grande competitività in pista confermata dal quarto posto della Cadillac WTR #10 a 0″146 secondi dal miglior tempo.
Più staccata invece la BMW M Hybrid #24 di Dries Vanthoor, classificatosi al quinto posto pagando quasi quattro decimi dalla prestazione di Blomqvist. Seguono a ruota la Acura #93 (+0″434) e la Porsche #85 di JDC-Miller (+0″586).
Jack Aitken è l’ultimo pilota capace di restare sotto il secondo di distacco dal primo posto, piazzandosi in ottava posizione a 749 millesimi dalla vetta con la Cadillac Whelen #31, mentre la gemella #40 di Wayne Taylor Racing e la Aston Martin Valkyrie #23, rispettivamente al nono e decimo posto, sfondano il muro del secondo di ritardo.
Nessun tempo valido invece per la BMW #25 del quartetto Marciello-Eng-Wittmann-Magnussen, rimasti ai box per la quasi totalità della sessione senza mai chiudere un giro completo a causa di un problema alla batteria.

Inter Europol comanda la classifica LMP2
In classe LMP2 i distacchi si fanno molto più ampi rispetto alla classe regina, con i 354 millesimi che separano la Inter Europol #343 di Nick Cassidy, primo in classifica con un 1’39″764, dalla Oreca 07 #04 di CrowdStrike Racing by APR, pilotata da Alex Quinn. La Pratt Miller #73 completa il podio a oltre mezzo secondo dalla miglior prestazione.
Curioso invece il folto pacchetto di vetture dal quarto al dodicesimo posto, racchiuse in poco più di tre decimi totali tra la prima e l’ultima del blocco. Mikkel Jensen guida il gruppo a sei decimi dalla vetta a bordo della United #2, seguito dalla Intersport Racing #37 e dalla United #22.
Era Motorsport, Bryan Herta Autosport, TDS Racing, AO Racing e Tower Motorsport completano il gruppo, mentre la AF Corse USA #83 su cui figura anche Nicklas Nielsen tra gli altri chiude all’ultimo posto pagando 1,158 secondi dal tempo di Cassidy.

Battaglia serrata tra le GT3, ma Ferrari da ottimi segnali con la “nuova” 296
Le vetture GT3 non deludono le aspettative, regalando grande spettacolo sia in classe GTD che GTDPRO. La prima classificata è la Aston Martin Vantage #19 di Van der Steur Racing (GTD), capace di mettersi davanti a tutte con un 1’46″325 messo a segno da Valentin Hasse Clot che supera la Ferrari 296 GT3 EVO #033 di Triarsi Competizione (classe GTDPRO), pilotata da Alessio Rovera.

Inseguono da vicino le vetture di RLL Team, AF Corse Usa e Magnus Racing, capaci di restare una vicina all’altra per restare con il fiato sul collo delle due vetture di testa, pagando un decimo al massimo di ritardo. Ford e Mercedes, tra le vetture inizialmente date per favorite, sono invece più lontane dalle posizioni di vertice, restando a circa tre decimi dalla miglior prestazione di Hasse Clot.
Non sembra entusiasmare molto nemmeno la posizione di Porsche, che non va oltre al sesto posto in classe GTDPRO con la Manthey 911 mentre in GTD chiude all’ottavo posto con la migliore tra le 911 GT3 R grazie al tempo di Elliott Skeer sulla vettura #120 di Wright Motorsport.


Rimandate a giudizio invece le Lexus RC F e le BMW M4 GT3 EVO, rimaste nella metà bassa di classifica sia nella graduatoria GTD che nella GTDPRO. Ora attendiamo l’avvio delle Qualifiche che decreteranno l’ordine di partenza per la 24 Ore di Daytona, con il suo inizio previsto per Sabato 24 alle 19:40 ora italiana.
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