Toyota chiude la 6 Ore di Spa-Francorchamps al quinto e decimo posto nonostante la qualifica disastrosa, ma non per tutti i piloti il doppio piazzamento a punti può essere un buon risultato.
La qualifica sembra condannare fin da subito le TR010 Hybrid di Toyota, rimaste al dodicesimo e sedicesimo posto con le vetture #7 e #8 nell’ordine, ma il buon passo gara e una dose non trascurabile di fortuna hanno aiutato la casa giapponese a portare entrambi i suoi prototipi in zona punti alla 6 Ore di Spa, limitando i danni in Classifica Costruttori e restando incollata a BMW.
Anche se il sorpasso subito dalla Toyota #7 per mano della Aston Martin #007 di Tom Gamble ha portato via punti importanti al team nipponico, il trio Kobayashi-De Vries-Conway sembra tornare a casa consapevole di aver dato tutto il possibile, terminando in una posizione anche migliore del previsto, mentre Ryo Hirakawa, Sebastien Buemi e Brendon Hartley, piloti della TR010 #8, si fanno vedere parecchio delusi ai media per il decimo posto finale.
L’equipaggio della #7 punta già a Le Mans
“Concludere con un quinto e un decimo posto è un risultato piuttosto soddisfacente, considerando il nostro ritmo. Oggi abbiamo dovuto affrontare alcune difficoltà, ma abbiamo fatto del nostro meglio per ottenere un buon risultato e siamo riusciti a conquistare punti con entrambe le vetture, il che è positivo per il Campionato del Mondo”, ha dichiarato Kamui Kobayashi, Team Principal e pilota della TR010 #7.
“Non è stata una settimana facile, ma abbiamo offerto una prestazione di squadra molto solida. Ora abbiamo alcuni aspetti da analizzare e migliorare prima di Le Mans”.

Mike Conway chiude sereno il weekend, dichiarando che il quinto posto finale non era un risultato che l’equipaggio si aspettava, notando come il passo gara non sia stato abbastanza forte da difendersi dagli attacchi nel finale da parte di Aston Martin.
Nyck De Vries invece analizza la gara dal punto di vista di tutto il team, mostrando grande dispiacere per il risultato al termine delle sei ore di gara della vettura #8 gemella. “Ho sentimenti contrastanti su questa gara. La #8 aveva una buona opportunità, grazie alla sua strategia diversa, di lottare per un ottimo risultato, ma è stata sfortunata. Abbiamo fatto una gara pulita, senza commettere errori e con una buona esecuzione, e poi abbiamo beneficiato di ciò che è successo davanti a noi”, ha dichiarato il pilota olandese.
Hirakawa e Hartley mostrano tutta la delusione per il decimo posto
Mentre Sebastien Buemi cerca di mantenere una linea più pragmatica davanti ai media, mantenendo la concentrazione verso la 24 Ore di Le Mans, Ryo Hirakawa e Brendon Hartley non nascondono il rammarico e il disappunto per il risultato finale che gli ha portato un solo punto in classifica.
“Abbiamo concluso con un punto, ma non posso fare a meno di sentirmi deluso perché puntavamo al podio. Queste cose possono succedere; è tutto un lavoro di squadra e restiamo uniti. Il lato positivo è che a un certo punto le cose sembravano davvero promettenti per noi ed è stata una gara incredibile, ricca di emozioni sul finale”, ha detto Hartley.

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