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F1 | Il podio non basta a Verstappen: “La F1 deve essere più pura”

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Max Verstappen continua ad esprimere la sua disapprovazione verso l’era tecnica attuale, richiamando ad un campionato più naturale.

Max Verstappen e la Red Bull hanno festeggiato il primo podio stagionale, sfruttando l’harakiri McLaren e il clamoroso ritiro di George Russell a metà gara, conquistando un prezioso terzo posto sul Circuit de Montreal a seguito di un lungo confronto con Lewis Hamilton.

L’olandese nel post-gara ha espresso la sua felicità per la vittoria di Antonelli, diventato il primo pilota nella storia a vincere 4 Gran Premi consecutivi dal primo trionfo assoluto nella massima categoria, evidenziando anche l’ottimo risultato conquistato con la sua Red Bull: “Sorrido perché è un bel podio, ho fatto una bella battaglia con Hamilton e sono felice per la vittoria di Antonelli”.

Nonostante il risultato finale però, Verstappen ha voluto puntualizzare come sia stato aiutato molto dagli episodi sfortunati dei rivali e dalle scelte strategiche completamente sbagliate di McLaren. Abbiamo avuto un po’ di fortuna con il casino che hanno fatto in McLaren e con il problema che ha fermato Russell, ma siamo stati pronti a sfruttare l’occasione che si è presentata e sono contento per il team di questo podio”, ha dichiarato l’olandese.

antonelli, hamilton e verstappen sul podio di montreal 2026

Il podio non fa cambiare idea a Verstappen sui regolamenti

L’attuale era regolamentare continua comunque a non soddisfare il nativo di Hasselt, mai entrato in sintonia con le vetture di questa generazione soprattutto a causa delle Power Unit 50/50. Le recenti esperienze nelle categorie GT ha inoltre evidenziato le enormi differenze tra i due tipi di auto, mettendo in luce la semplicità delle attuali GT3.

“In questa stagione ho guidato diversi tipi di auto e soprattutto la settimana scorsa [durante la 24 Ore del Nurburgring] mi sono reso conto di quanto possa essere puro lo sport motoristico e di quanto possano essere belle le gare”, ha puntualizzato Verstappen.

Il quattro volte campione del Mondo ha voluto però precisare come i piloti siano concentrati sull’offrire la migliore esperienza possibile agli appassionati nonostante le difficoltà riscontrate con la gestione delle nuove vetture: “Qui in Formula 1 la maggior parte dei piloti è tra i migliori al mondo, quindi vi regaleremmo un bello spettacolo e gareggeremmo l’uno contro l’altro in modo molto duro e ben fatto anche se ci dessero un’auto a noleggio. Quindi questo aspetto non ha nulla a che vedere con le regole“.

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Si cerca una Formula 1 più naturale

Le critiche di Verstappen verso gli attuali regolamenti si focalizzano soprattutto sulla continua gestione della power unit che non permetterebbe ai piloti di guidare in maniera più fluida concentrandosi solo sulla pista: “Per me, mentre guido, è tutto un po’ confuso, non è questo che dovrebbe essere la Formula 1. È tutto troppo complesso. Riguardo alla maggior parte delle regole i tifosi non sanno nemmeno con cosa abbiamo a che fare mentre guidiamo, cosa è permesso quando sei dietro o quando sei davanti a un’altra macchina, cosa dobbiamo fare in un giro di formazione o cosa dobbiamo fare in un giro di uscita, o quanta batteria ci è permesso caricare“.

Il pilota olandese, agganciandosi alla migliore guidabilità delle GT3, ha cercato di portare l’attenzione sulle eventuali modifiche regolamentari per la prossima stagione, richiamando la FIA ad una Formula 1 più naturale per i piloti: “Secondo me la F1 deve semplicemente essere più pura e spero davvero che ciò che stanno cercando di fare per il prossimo anno vada in porto perché penso che sia necessario per renderla un po’ più naturale e un po’ più vicina alla normalità, o almeno un po’ più pura dal punto di vista delle corse“, ha chiuso Verstappen nel post-gara.

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