Il 2026 vedrà cambiamenti regolamentari significativi, e il TP della McLaren Andrea Stella ha esortato la Formula 1 a comunicare agli appassionati tutte le novità che renderanno le gare completamente diverse da quelle a cui siamo abituati.
Siamo alle porte della stagione 2026, probabilmente quella che porterà con sé il più grande cambiamento regolamentare nella storia della F1, e Andrea Stella vuole che gli appassionati ci vedano chiaro. Oltre alla riduzione delle dimensioni del telaio e all‘aerodinamica attiva, per quanto riguarda le Power Unit ci sarà una divisione 50-50 tra motore termico e motore elettrico. La gestione dell’energia sarà importantissima e giocherà un ruolo fondamentale nello sviluppo delle gare, e questo non esclude che in uno stesso momento della gara alcuni piloti potrebbero essere in ricarica mentre altri potrebbero sfruttare la sua massima potenza.

Ci sono ipotesi che queste introduzioni potrebbero cambiare completamente il modo di correre e le gare alle quali fino ad ora eravamo stati abituati. Già nel corso della scorsa stagione Russell, così come il TP della Williams James Vowles, avevano affermato che si potrebbero verificare sorpassi in punti della pista impensabili. Andrea Stella ha recentemente rimarcato queste ipotesi, aggiungendo che il nuovo modo di gareggiare andrebbe spiegato accuratamente ai fan della F1 proprio a causa della complessità del nuovo regolamento, in modo che possano comprendere al meglio lo sviluppo delle gare.
“Questi probabili nuovi scenari di sorpasso in punti della pista inusuali potrebbero sembrare strani, soprattutto a causa della facilità con la quale avverranno, e per questo è importante che gli spettatori comprendano e sappiano il perché siano così facili. Bisogna spiegare loro che una macchina che effettua il sorpasso può avere la batteria piena mentre la macchina che lo subisce potrebbe essere in ricarica”, ha detto Andrea Stella.
“Penso che spiegare agli appassionati che lo sfruttamento della Power Unit fungerà da variabile di gara e di sorpasso sarà particolarmente importante per far comprendere al meglio il modo di correre del nuovo regolamento”, ha continuato il Team Principal della McLaren.

Tuttavia, la “modalità sorpasso” non sarà l’unico aiuto alla guida, e Andrea Stella ha posto l’attenzione anche sull’aerodinamica attiva, cioè il movimento delle ali anteriori e posteriori in determinate zone della pista. Nella cosiddetta “Straight Mode” entrambe le ali si sposteranno verso un angolo di attacco inferiore, riducendo temporaneamente il carico aerodinamico, mentre ritorneranno alla posizione di massimo carico prima dell’ingresso in curva, ritornando alla “Corner Mode”.
“L’aerodinamica attiva è un altro punto sul quale bisogna fare chiarezza. Se non si sfrutta il movimento delle ali si consuma molta più energia, perché l’ibrido sul rettilineo non funzionerebbe correttamente a causa della resistenza aerodinamica. Non solo, se si rimane in una configurazione ad alto carico in rettilineo, la macchina potrebbe rimanere ad un’altezza da terra troppo bassa, causando il rimbalzamento del fondo sull’asfalto, il cosiddetto bottoming, e sentiremmo i piloti lamentarsene in radio, ha continuato Andrea Stella.
“Dunque penso che quanto più riusciamo a chiarire e spiegare ai fan queste novità, quanto più si sentiranno partecipi delle gare e noi potremmo continuare ad offrire sempre più spettacolo, una delle ragioni per le quali la F1 è cresciuta e diventata popolare negli ultimi anni”, ha concluso il TP della McLaren Andrea Stella.

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